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Consultazione 2021/12: Pachetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2022 · 28 pagine

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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2019 Rapporto esplicativo Consultazione ORRPChim

4 settembre 2020. Oltre che per gli pneumatici fuori uso, la notifica si applica ai granulati e alle scaglie di plastica di qualsiasi tipo come gli elastomeri termoplastici o i monomeri di etilene propilene diene (EPDM)

Secondo il numero 2 capoverso 1 lettera eter, l’immissione sul mercato e l’impiego di granulati o polveri di plastica è vietata se questi materiali contengono complessivamente più di 20 mg per chilogrammo degli IPA di cui alla lettera d e che sono destinati all’impiego come materiale di spargimento per campi in erba sintetica o come materiale sfuso per parchi giochi o campi sportivi. Il numero 6 capoverso 6 sancisce che i divieti non si applicano per l’immissione sul mercato e l’impiego di granulati o polveri di plastica che superano il limite di concentrazione di IPA consentito, se fino al 1° aprile 2023 sono stati già impiegati su campi in erba sintetica, parchi giochi e campi sportivi. Come nell’UE, queste prescrizioni non prevedono alcun obbligo di risanamento per i campi in erba sintetica, i parchi giochi e i campi sportivi in esercizio contenenti granulati o polveri in concentrazioni superiori a 20 mg di IPA/kg. Il numero 4 capoverso 5 sancisce infine che l’imballaggio di granulati o polveri di plastica immessi sul mercato per l’impiego come materiale di spargimento per campi in erba sintetica o in forma sfusa per parchi giochi o campi sportivi deve essere contrassegnato con un numero di lotto che consente di identificare il lotto in modo univoco.

Secondo le spiegazioni fornite nel fascicolo di restrizione dell’Olanda, il 90 per cento del materiale di spargimento per campi in erba sintetica è composto da granulati derivati da pneumatici fuori uso, mentre l’altro materiale è composto principalmente da elastomeri termoplastici e monomeri di etilene propilene diene (EPDM). Sempre secondo i dati forniti nel fascicolo di restrizione, in Europa ci sono circa 140 fabbricanti di granulati realizzati da pneumatici fuori uso; il mercato è dominato da alcuni grandi attori e non vi sono praticamente importazioni da Paesi extra europei. Per l’UE è stato stimato che ogni anno vengono utilizzate come materiale di spargimento circa 140 000 tonnellate di granulati provenienti da pneumatici fuori uso per l’allestimento e la manutenzione di piccoli e grandi campi in erba sintetica. Inoltre, si presume un consumo di 205 000 tonnellate di granulato per lavori di rinnovo, così che nell’UE il consumo totale di granulati provenienti da pneumatici fuori uso è di circa 350 000 tonnellate all’anno. Non sono disponibili dati sul consumo di materiale di spargimento in plastica per l’impiego in forma sfusa su parchi giochi e campi sportivi, ma si ritiene che sia ridotto rispetto a quello per i campi in erba sintetica. In Svizzera il consumo di granulato realizzato da pneumatici fuori uso per le nuove installazioni e la manutenzione di campi in erba sintetica è stimato a circa 1700 tonnellate all’anno9, compresi i lavori di rinnovo come nell’UE il consumo annuo è pari a circa 4200 tonnellate. I dati derivanti soprattutto da granulati di pneumatici fuori uso analizzati in Olanda hanno evidenziato concentrazioni della somma degli otto IPA disciplinati tra 3 e 21 mg/kg (98 % dei valori misurati). La metà dei valori si situava a 11 mg/kg; il 5 per cento superava i 17 mg di IPA/kg. Questi valori potrebbero essere rappresentativi anche per il materiale consumato in Svizzera.

Per la stima dei costi generati dal disciplinamento nell’UE è stato ipotizzato che il 5 per cento del granulato di pneumatici fuori uso consumato supera il valore limite di 20 mg di IPA/kg10. Per i primi dieci anni dopo l’entrata in vigore del divieto sono stati stimati costi supplementari pari a 45 milioni di euro. Per i fabbricanti di granulati da pneumatici fuori uso questi costi risultano dal fatto che devono eliminare e sottoporre a valorizzazione, di norma termica, al massimo il 5 per cento del materiale che ricevono, con conseguenti minori ricavi. Inoltre, devono ottimizzare lo smistamento del materiale fornito ed effettuare periodicamente analisi volte a rilevare il tenore di IPA. In Svizzera i costi supplementari nell’arco di 10 anni, che in

9 Sieber, R., Kawecki, D., Nowack, B., 2019. Dynamic probabilistic material flow analysis of rubber release from tires into the environment, Environmental Pollution, doi: https:// doi.org/10.1016/j.envpol.2019.113573.

10 Il valore limite originariamente proposto dal preparatore del fascicolo per la somma degli 8 IPA era pari a 17 mg/kg. 20/28 054.11-00025/00005/00002/R125-0138