Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/61: Modifica dell’ordinanza sui diritti politici (ODP) e dell’ordinanza della CaF concernente il voto elettronico (OVE) · 31 pagine

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N. 2.6: Un voto è considerato espresso conformemente al sistema soltanto se i dati di autenticazione client utilizzati a tale scopo corrispondono a dati di autenticazione lato server definiti nella fase di preparazione dello scrutinio e «attribuiti» a un avente diritto di voto. La nota di conferma deve perciò contenere la conferma che non sono state generate caratteristiche di autenticazione non attribuiti per esprimere i voti. A tale scopo, durante la preparazione dello scrutinio, alle componenti di controllo o ai verificatori devono essere stati consegnati dati pertinenti quale termine di paragone. I verificatori devono constatare che il numero delle caratteristiche di autenticazione corrisponde al numero (ufficiale) degli aventi diritto di voto ammessi. In questo caso le caratteristiche di autenticazione possono essere considerate come «attribuite» a un avente diritto di voto. In tal modo non è ancora assicurato che caratteristiche di autenticazione client di aventi diritto affidabili non siano state utilizzate abusivamente per esprimere un voto conforme al sistema. Secondo il numero 2.5 gli aventi diritto di voto devono però essere in grado di determinarlo.

N. 2.7.3: Si può supporre che la manipolazione del software sul server non abbia alcun effetto sull’affidabilità della piattaforma utente durante la verifica.

Le possibilità di proteggere le piattaforme utente dalle aggressioni sono molto più ridotte rispetto alle componenti in un ambiente protetto. Tuttavia la decisione di non garantire il segreto del voto e l’assenza di risultati parziali anticipati attraverso il protocollo crittografico è stata presa in modo consapevole per tenere in considerazione anche l’aspetto legato alla facilità d’uso da parte degli utenti. Il protocollo dovrebbe però fornire una protezione quando i voti sono memorizzati a livello centrale. La designazione della piattaforma utente come «affidabile» indica che nello sviluppo e nell’analisi del protocollo crittografico non si deve tener conto di alcun attacco alla piattaforma utente (cfr. spiegazioni concernenti il n. 2).

N. 2.9.3: Una conseguenza è che la chiave necessaria per decrittare i voti deve essere ripartita su quattro diverse componenti di controllo. Di queste, almeno una deve essere gestita dal Cantone (cfr. n. 3.1).

Una parte significativa degli aventi diritto di voto deve essere considerata non affidabile affinché il sistema NA possa apprendere, in collaborazione con un avente diritto di voto non affidabile, il contenuto di un voto espresso. A tal fine, si deve garantire che questo avente diritto di voto non possa far passare per proprio un voto crittato espresso, anche dopo un adattamento esterno, allo scopo di conoscere il contenuto della scheda mediante la nota di conferma ottenuta nell’ambito della verifica delle note di conferma di cui al numero 2.5.

Con l’aiuto dei partecipanti al sistema non affidabili un aggressore potrebbe cercare di segnare i voti prima del conteggio e successivamente violare il segreto del voto sulla base dei voti decrittati. Dopo il conteggio i verificatori potrebbero scoprire che i voti non sono stati processati conformemente alla loro registrazione, ma in forma segnata. A questo punto, però, il segreto del voto sarebbe già stato violato. Questa eventualità va impedita ricorrendo a componenti affidabili prima del conteggio, affinché queste garantiscano che nessun voto segnato sia processato. A questo scopo i verificatori possono considerare come affidabile anche un ausilio tecnico.

Per quanto riguarda la designazione di «affidabile» applicata alla piattaforma utente, si rimanda al commento concernente il numero 2.7 (secondo paragrafo).

N. 2.11.1: Una conseguenza di questa disposizione è che una nota di conferma deve poter assumere almeno 1000 valori diversi (per un codice numerico, ad esempio, tutti i valori tra 000 e 999). La probabilità che un aggressore indovini esattamente una nota di conferma è precisamente dello 0,1 per cento. Raccogliendo informazioni sui partecipanti al sistema non affidabili e sui canali di comunicazione, l’aggressore potrebbe essere avvantaggiato nel senso che non dovrebbe più procedere completamente alla cieca per scoprire il codice, aumentando le sue probabilità di successo. In considerazione di questa possibilità un codice deve poter assumere a priori valori sufficienti affinché la probabilità non superi lo 0,1 per cento.

N. 2.11.3: Si suppone ad esempio che la probabilità per l’aggressore di falsificare una nota di conferma sia dell’1 per cento. In questo caso le diverse operazioni di conteggio devono poter essere ripetute fino a far scendere questo valore al di sotto dell’1 per cento. Ripetendo più volte le operazioni di conteggio dovrebbe essere possibile ridurre la probabilità quanto necessario.