Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/61: Modifica dell’ordinanza sui diritti politici (ODP) e dell’ordinanza della CaF concernente il voto elettronico (OVE) · 31 pagine

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1. Situazione iniziale

In Svizzera la fase sperimentale sul voto elettronico è iniziata nel 2004. Il voto elettronico fa parte della «Strategia di e-government Svizzera» di Confederazione e Cantoni. Le basi legali per le prove di voto elettronico sono contenute nell’articolo 8a della legge federale del 17 dicembre 1976 sui diritti politici (LDP, RS 161.1), negli articoli 27a–27q dell’ordinanza del 24 maggio 1978 sui diritti politici (ODP; RS 161.11) e nell’ordinanza della Cancelleria federale (CaF) del 13 dicembre 2013 concernente il voto elettronico (OVE, RS 161.116). Fin dall’inizio del progetto si è scelto di privilegiare la sicurezza, senza forzare i tempi. In Svizzera sono autorizzati soltanto i sistemi di voto elettronico che rispettano i severi requisiti di sicurezza previsti dal diritto federale.

Dal 2004 complessivamente 15 Cantoni hanno istituito le necessarie basi legali consentendo a una parte dei loro aventi diritto di voto di fruire del voto elettronico nell’ambito di oltre 300 prove svoltesi con successo. In tutti i Cantoni sono stati ammessi a partecipare alle prove gli aventi diritto di voto residenti all’estero e in alcuni Cantoni anche parte dell’elettorato residente in Svizzera. Negli ultimi anni i Cantoni avevano a disposizione due sistemi di voto elettronico: quello del Cantone di Ginevra e quello della Posta Svizzera. Tuttavia, dato che a metà 2019 entrambi i fornitori hanno ritirato il proprio sistema, attualmente in Svizzera non è più possibile votare per via elettronica.

Nel 2019 la Posta Svizzera ha pubblicato il codice sorgente del suo futuro sistema con verificabilità completa e ha effettuato un test pubblico d’intrusione1. A seguito della scoperta di diverse lacune nel suo sistema finora in uso e in quello futuro, nel luglio 2019 la Posta ha comunicato che non avrebbe più utilizzato il sistema finora in uso con verificabilità individuale e che si sarebbe concentrata sull’ulteriore sviluppo del sistema con verificabilità completa. Nel gennaio 2021 la Posta ha pubblicato in una prima tappa il protocollo crittografico del suo sistema completamente verificabile, che è impostato in modo da adempiere i requisiti della Confederazione per la verificabilità completa.

Il Cantone di Ginevra ha sviluppato e gestito un sistema proprio, che è stato utilizzato da diversi Cantoni. Nel novembre 2018 ha informato che non avrebbe continuato a sviluppare il suo sistema, ritenendo che non fosse compito di un Cantone sviluppare, gestire e finanziare da solo un sistema informatico di tale complessità e dimensioni. Nel giugno 2019 ha comunicato che il suo sistema avrebbe cessato con effetto immediato di essere operativo2. Il Cantone di Ginevra ha pubblicato sotto forma di licenza open source il codice sorgente del sistema con verificabilità completa che in quel momento era ancora in corso di sviluppo. La Scuola universitaria professionale di Berna ha completato gli elementi del sistema di Ginevra critici sotto il profilo della sicurezza e li ha messi a disposizione con licenza open source. Anche questo sistema è impostato in modo tale da adempiere i requisiti della Confederazione per la verificabilità completa.

Il 19 dicembre 2018 il Consiglio federale ha deciso di avviare la procedura di consultazione concernente il passaggio del voto elettronico all’esercizio ordinario. La revisione della LDP posta in consultazione prevedeva la conclusione della fase di sperimentazione e sanciva il voto elettronico quale terza modalità di voto ordinaria. Dalla consultazione è emerso che una chiara maggioranza dei Cantoni e dei partiti era favorevole per principio all’introduzione del voto elettronico. La Conferenza dei Governi cantonali e 19 Cantoni sostenevano il passaggio all’esercizio ordinario. Tuttavia, i partiti che si dichiaravano per principio favorevoli al voto elettronico ritenevano che fosse ancora troppo presto per compiere questo passo.

1 Comunicato stampa della CaF del 29 marzo 2019; consultabile sotto www.bk.admin.ch/bk/it/home.html > Diritti politici > Voto elettronico > Comunicati stampa

2 Comunicati stampa del Cantone di Ginevra del 28 novembre 2018 e del 19 giugno 2019; consultabili rispettivamente sotto www.ge.ch/document/point-presse-du-conseil-etat-du-28-novembre-2018#extrait-12897 e www.ge.ch/document/point-pressedu-conseil-etat-du-19-juin-2019.