Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/15: Modifica della legge federale sulle attività informative · 35 pagine
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d’origine. Respinge la proposta di sorvegliare giornalisti, ecclesiastici, avvocati e medici. Aggiunge che prima di poter approvare un’estensione dei poteri del SIC, è necessario che quest’ultimo sia oggetto di riforme più approfondite.
Il PVL considera necessario il lavoro del SIC, ma teme che l’inasprimento proposto comporti un’ingerenza sproporzionata nei diritti fondamentali e nella sfera privata delle cittadine e dei cittadini svizzeri. È inoltre preoccupato per l’interazione tra l’attuale revisione della LAIn e la recente revisione delle ordinanze della legge federale del 18 marzo 20167 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT), che a sua volta amplierebbe le competenze del SIC. Ritiene che i dati raccolti per scopi amministrativi debbano essere chiaramente separati da quelli relativi alle attività informative, che le procedure di gestione e archiviazione dei dati debbano essere chiaramente definite e applicate e che il sistema d’informazione utilizzato debba supportare questa gestione rigorosa.
3.3 Le associazioni mantello dell’economia
L’ASB chiede in particolare di completare la LAIn precisando che il trattamento dei dati personali è disciplinato dalla LPD, a meno che la LAIn non preveda altre disposizioni. Inoltre, l’ASB ritiene che gli intermediari finanziari debbano essere esplicitamente tenuti a fornire informazioni, in modo che le banche non siano esposte a un’eventuale violazione del segreto bancario. Infine, propone di introdurre il requisito di un sospetto materialmente fondato per limitare concretamente le richieste.
In linea di principio economiesuisse è favorevole alla revisione della LAIn. Sottolinea che è importante che il SIC disponga di mezzi adeguati per adempiere alla sua missione, ma che le sue attività e le sue competenze devono essere disciplinate nella legge in modo chiaro e comprensibile.
L’USAM respinge la revisione della LAIn nel suo complesso, sottolineando che al momento dell’introduzione della LAIn è stata fatta la promessa politica che il campo di applicazione della legge non sarebbe stato esteso in un secondo momento. Sostiene che l’attuale progetto sia un’estensione formale e materiale della legge. Secondo l’USAM il progetto non contiene alcuna stima dei costi che genererebbe, il che è altrettanto problematico.
3.4 I tribunali federali
Il TAF non si pronuncia né a favore né contro la revisione della LAIn. Approva alcune modifiche, ma esprime riserve su altre. In sintesi, il TAF esprime riserve sulle seguenti disposizioni: articolo 14 capoverso 3; articolo 27 capoverso 1 lettera a numero 2; articolo 28 capoverso 2; articolo 29a capoverso 2; articolo 30 capoversi 3 e 4; articolo 33 capoversi 3 e 4 LAIn. Ha inoltre riserve sul contenuto delle seguenti disposizioni: articolo 26 capoverso 1 lettere f e g; articolo 29 capoverso 1 lettera c LAIn. Infine, ritiene che le seguenti disposizioni debbano essere chiarite/adattate nell’ambito della revisione della legge: articolo 26 capoverso 1 lettere d ed e; articolo 29a capoverso 2; articolo 39 capoversi 1 e 3; articolo 42 capoverso 3 LAIn.
3.5 Altre organizzazioni interessate In generale, la CCPCS, la CDDGP, l’ASUI, la CPS, la Società Svizzera degli Ufficiali e la FSCI
sostengono la revisione della LAIn.
In particolare la CCPCS approva l’introduzione del concetto di ciberspazio, l’estensione delle MASA alle attività di estremismo violento e agli intermediari finanziari e la possibilità d’impiegare apparecchi di localizzazione durante l’osservazione. La CDDGP indica che per tutte le altre disposizioni riguardanti la collaborazione del SIC con i SICant rimanda al parere della CCPCS. L’ASUI accoglie con favore i chiarimenti apportati alla gestione dei dati, ma suggerisce di disciplinarla in termini ampi e di evitare regolamentazioni troppo dettagliate. Sostiene l’estensione delle attività del SIC agli ambiti dell’estremismo violento, del finanziamento di gravi minacce e del ciberspazio, ma considera altresì che i diritti fondamentali possano essere minacciati da queste misure di acquisizione. Ritiene inoltre che una chiara separazione tra il SIC
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