Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/39: Modifica dell’ordinanza sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa (OASA) · 35 pagine

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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione

rein «Bildung für alle – jetzt!», VPOD), il limite di tempo previsto dall’avamprogetto, pur costituendo un passo nella giusta direzione, andrebbe ulteriormente aumentato a cinque anni.

Tra i partecipanti che sollecitano una soglia di cinque anni, una minoranza si dichiara pure favorevole alla soppressione tout court di questo termine oppure la chiede formalmente (An-

laufstelle für Sans-Papiers Basel, Berner Beratungsstelle für sans-papiers, CRS, CSP, Verein «Bildung für alle – jetzt!; richiesta formale: ACES, Caritas, CSD, EERS).

Altre misure proposte

d) Pre-esame anonimo delle domande

Tra i Cantoni, soltanto BE, LU, NE, TG e ZG si sono pronunciati al riguardo. LU afferma di seguire tale prassi. ZG propone che l’articolo 30a capoverso 1 lettera f OASA venga interpretato in modo tale da non rendere necessaria l’identificazione dei genitori della persona in formazione. NE e TG, rispettivamente favorevoli e contrari all’avamprogetto, salutano invece il mantenimento dell’obbligo di rivelare la propria identità. Per BE, che si oppone all’avamprogetto, è poco probabile che una persona che in precedenza ha rifiutato di rivelare la propria identità sia disposta a farlo pur di poter svolgere una formazione professionale di base.

PSS, I Verdi, UCS, USS e una maggioranza delle cerchie interessate (ACES, Anlaufstelle

für Sans-Papiers Basel, Asylex, Berner Beratungsstelle für Sans-Papiers, Caritas, CDI, CFM, CRS, CSD, CSP, EERS, Futuri Stiftung, GDS, IS, NCBI+FS, NKS, OSAR, plateforme sans-papiers, Sans-Papiers Beratungsstelle Luzern, Sans-papiers Genève, SCCH, SFM, Solinetz, SOS, SOSF, Verein «Bildung für alle – jetzt!», VPOD) chiedono di prevedere un

pre-esame anonimo della domanda di permesso di dimora. Una parte delle cerchie interessate chiede una modifica dell’articolo 30a capoverso 1 lettera f OASA del seguente tenore: «Nel quadro del pre-esame della domanda si rinuncia alla divulgazione dell'identità».

e) Disposizione transitoria per i richiedenti l’asilo respinti

SH, PSS e USS auspicano l’introduzione di una disposizione transitoria per i richiedenti l’asilo respinti. Sono dello stesso avviso anche ACES, Asylex, Caritas, CDI, CRS, CSD, CSP, IS, NKS, OSAR, SCCH e SOS: alcuni di questi partecipanti propongono la creazione di un nuovo articolo 91e AP-OASA che preveda il rilascio di un permesso di dimora per casi di rigore, in deroga alle condizioni temporali previste dall’avamprogetto (art. 30a cpv. 1 lett. a AP-OASA), per i richiedenti l’asilo respinti ancora residenti in Svizzera e che, per via di una decisione d’asilo negativa, nei cinque anni precedenti all’entrata in vigore della modifica hanno dovuto interrompere o non hanno potuto iniziare una formazione professionale di base già avviata o concordata in maniera vincolante. Le altre condizioni del’articolo 30a capoverso 1 OASA (lettere b-f) devono essere soddisfatte.

f) Estensione delle condizioni d’ammissione previste dall’avamprogetto alla formazione terziaria

PSS, Anlaufstelle für Sans-Papiers Basel, Futuri Stiftung, GDS, Sans-Papiers Bera-

tungsstelle Luzern, SCCA, SOFS, Solinetz, Verein «Bildung für alle – jetzt !» e VPOD

auspicano che le condizioni previste dall’avamprogetto siano estese allo svolgimento di una formazione terziaria. Secondo taluni, la SEM e la SEFRI dovrebbero elaborare un catalogo delle formazioni iniziali autorizzate (in aggiunta alla formazione professionale di base).