Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/39: Modifica dell’ordinanza sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa (OASA) · 35 pagine

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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione

ACES, Asylex, IS, NCBI+FS, NKS, OSAR, SCCH e SOS propongono la formulazione seguente:

Introduzione di una disposizione transitoria articolo 91e OASA

Non è soggetto ai termini di cui all’articolo 30a capoverso 1 lettera a OASA chi soddisfa le ulteriori condizioni dell’articolo 30a capoverso 1 lettere b-f e:

- continua a soggiornare in Svizzera;

- a causa di una decisione d’asilo negativa, negli ultimi cinque anni ha dovuto interrompere o non ha potuto iniziare una formazione professionale di base già avviata o concordata in maniera vincolante.

La CRS propone la formulazione seguente:

Introduzione di una disposizione transitoria articolo 91e OASA

Non è soggetto alle condizioni e ai termini di cui all’articolo 30a capoverso 1 lettera a AP-OASA chi:

- a causa di una decisione d’asilo negativa, negli ultimi cinque anni non ha potuto iniziare o ha dovuto interrompere una formazione professionale di base già avviata;

- continua a soggiornare in Svizzera;

- soddisfa le ulteriori condizioni di cui all’articolo 30a OASA.

Attuazione della mozione Markwalder 20.3322

ACES, Caritas, CDI, CFM, CRS, EERS, Futuri Stifung, IS, NCBI+FS, OSAR, SCCA, Solinetz, SOS, SOSF e VPOD condividono la revisione delle istruzioni della SEM (possibilità di prorogare il termine di partenza dei richiedenti l’asilo respinti per consentire la conclusione di una formazione professionale di base già iniziata; attuazione della mozione Markwalder 20.3322).

ACES, Caritas, CDI, CFM, CRS, EERS, Futuri Stifung, IS, NCBI+FS, OSAR e SOS e sottolineano che la proroga del termine di partenza comporta però anche degli inconvenienti. Le persone interessate da una decisione d’asilo negativa che fissa un termine di partenza sono infatti escluse dall’aiuto sociale (cfr. art. 82 cpv. 1 LAsi) e sono tenute a vivere nelle strutture del soccorso d’emergenza. Anche CDI e CFM condividono tale orientamento, ritenendo che debbano essere trovate delle soluzioni.

Vengono avanzate le proposte seguenti:

- ACES, CRS, IS, NCBI+FS, NKS, OSAR, SCCH e SOS raccomandano, in una fase suc-

cessiva, di studiare delle soluzioni per evitare (almeno temporaneamente) l’esclusione dall’aiuto sociale delle persone colpite da una decisione d’allontanamento passata in giudicato e a cui è stato imposto un termine di partenza (art. 82 cpv. 1 LAsi). In seguito auspicano, se necessario, la creazione di una base legale per aiutare a portare a termine una formazione professionale di base già iniziata, che includa anche le famiglie o le persone di riferimento degli adolescenti e giovani adulti interessati. Caritas e CRS condividono tale orientamento e auspicano una regolamentazione derogatoria per le persone interessate e le rispettive famiglie in analogia all’articolo 82 capoverso 2bis LAsi (moratoria decisa dal DFGP), affinché le autorità cantonali competenti possano concedere l’aiuto sociale ai richiedenti l’asilo respinti colpiti da una decisione d’allontanamento passata in giudicato e a cui è stato imposto un termine di partenza (art. 82 cpv. 1 LAsi).