Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/39: Modifica dell’ordinanza sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa (OASA) · 35 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 17Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati della procedura di consultazione
Soppressione del periodo minimo di scolarità obbligatoria
Per il PSS sarebbe stato meglio se l’avamprogetto avesse rinunciato del tutto a fissare un periodo minimo di frequenza scolastica, visto che i criteri d’integrazione previsti dalla LStrI continueranno comunque a essere applicati in caso di attuazione dell’avamprogetto (art. 30a cpv. 1 lett. d che rinvia all’art. 58a cpv. 1 LStrI). Di conseguenza, anche sopprimendo il criterio della frequenza scolastica l’integrazione della persona interessata verrà in ogni caso presa in considerazione.
Modifica dell’articolo 14 capoverso 2 LAsi
Il PSS chiede di adeguare in un secondo momento anche la LAsi, introducendo una disposizione derogatoria all’articolo 14 capoverso 2 LAsi al fine di agevolare l’accesso alla formazione professionale ai richiedenti l’asilo respinti.
c) Osservazioni specifiche e proposte in merito al termine di due anni per presentare una domanda di permesso di dimora (art. 30a cpv. 1 lett. a AP-OASA)
Secondo I Verdi e il PSS, il termine di due anni per presentare una domanda di permesso di dimora rappresenta un passo nella giusta direzione.
I Verdi e il PSS propongono di aumentarlo a cinque anni, sottolineando che ciò contribuirebbe in misura notevole alla lotta contro la carenza di personale qualificato e di lavoratori che affligge attualmente numerosi settori economici.
d) Ulteriori osservazioni specifiche e proposte
Pre-esame anonimo delle domande
Secondo I Verdi e il PSS, occorre prevedere la possibilità di un esame preliminare della richiesta senza l’obbligo di rivelare la propria identità (pre-esame anonimo). I Verdi auspicano un’uniformazione delle diverse prassi cantonali in materia.
Estensione delle condizioni dell’avamprogetto alla formazione terziaria
Il PSS chiede che il periodo minimo di scolarità obbligatoria di due anni per poter richiedere un permesso di dimora per casi di rigore venga applicato anche ai sans papiers e ai richiedenti l’asilo respinti che intendono intraprendere una formazione terziaria.
Creazione di una disposizione transitoria per i richiedenti l’asilo respinti
Il PSS deplora l’assenza di una disposizione transitoria per i richiedenti l’asilo respinti che hanno dovuto interrompere o non hanno potuto iniziare una formazione professionale di base a causa di una decisione d’asilo negativa, e pertanto si augura che l’avamprogetto venga completato in tal senso. Il PSS rileva che questo problema riguarda spesso richiedenti l’asilo la cui domanda non è stata trattata per anni o la cui procedura secondo il vecchio diritto ha richiesto parecchio tempo. Molte di queste persone non possono infatti beneficiare della modifica proposta in quanto non soddisfano il termine di due anni previsto dall’avamprogetto.