Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/39: Modifica dell’ordinanza sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa (OASA) · 35 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione
5.2 Partiti politici
In sintesi
Approvazione con proposte: I Verdi, PSS
Rifiuto: PLR, UDC
Approvazione: Il PSS e I Verdi approvano l’avamprogetto in questa forma e avanzano
proposte di modifica.
a) Osservazioni generali
I Verdi e il PSS condividono l’obiettivo dell’avamprogetto. Per I Verdi, le modifiche proposte potranno tuttavia risolvere solo in parte le attuali difficoltà di accesso alla formazione professionale di base.
Il PSS auspica pure la messa in atto, nelle istruzioni della SEM, della mozione Markwalder 20.3322 volta a consentire ai richiedenti l’asilo già integrati nel mercato del lavoro di terminare la loro formazione professionale di base in caso di rifiuto della domanda d’asilo.
b) Osservazioni specifiche e proposte relative al periodo minimo di scolarità obbliga-
toria in Svizzera di due anni (art. 30a cpv. 1 lett. a AP-OASA)
I Verdi e il PSS condividono la riduzione del periodo minimo di scolarità obbligatoria in Svizzera da cinque a due anni prima di poter presentare una domanda di permesso di dimora.
Cambiamento di prassi
Secondo I Verdi, il requisito stabilito dalla LAsi di un soggiorno di circa cinque anni (art. 14 cpv. 2 LAsi) impedisce alla nuova regolamentazione prevista dall’avamprogetto di produrre i suoi effetti.
Per quanto concerne i sans papiers, I Verdi e il PSS auspicano che venga adeguata la prassi giuridica relativa al trattamento delle domande di permesso di dimora per casi di rigore. Sottolineando di considerare l’avamprogetto come una decisione in questa direzione, il PSS chiede pertanto, così come I Verdi, che le domande di permesso di dimora in vista dello svolgimento di una formazione professionale di base presentate da sans papiers che hanno frequentato per almeno due anni la scuola dell’obbligo in Svizzera vengano da subito esaminate dai servizi di migrazione e trasmesse alla SEM indipendentemente dalla durata del soggiorno in Svizzera.
Anche per le altre categorie di persone, il PSS si augura una riduzione del periodo minimo di soggiorno prima di poter richiedere un permesso di dimora per casi di rigore. Inoltre è favorevole a un allentamento delle condizioni di ammissione in vista dell’esercizio di un’attività lucrativa in Svizzera e alla riduzione del termine previsto all’articolo 84 capoverso 5 LStrI, che, per le persone ammesse provvisoriamente, richiede un soggiorno minimo in Svizzera di cinque anni prima di poter ottenere un permesso di dimora. Il PSS sottolinea tuttavia che tali allentamenti non sono previsti dalla mozione CIP-N 22.3392.