Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/29: Accordo concernente misure di solidarietà volte a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di gas tra la Svizzera, la Germania e l’Italia · 26 pagine
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Rapporto esplicativo
1 Situazione iniziale
1.1 Necessità di agire e obiettivi
Come conseguenza della guerra avviata dalla Russia contro l’Ucraina nel febbraio 2022, il Consiglio federale ha attuato varie misure preventive per rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento di gas. Si tratta segnatamente dell’ordinanza del 18 maggio 20221 sulla garanzia delle capacità di fornitura di gas naturale in situazioni di grave penuria, che è in vigore per un periodo limitato (fino a fine settembre 2025) e obbliga i gestori regionali della rete del gas (Aziende Industriali di Lugano SA, Erdgas Ostschweiz AG, Erdgas Zentralschweiz AG, Gasverbund Mittelland AG e Gaznat SA) a stoccare il 15 per cento del consumo medio annuo svizzero entro il 1° novembre 2024. Poiché in Svizzera non vi sono impianti di stoccaggio adeguati, i gestori adempiono quest’obbligo ricorrendo a impianti di stoccaggio all’estero. Inoltre, l’ordinanza impone ai gestori della rete di disporre di opzioni che consentano loro di acquisire gas in situazioni di crisi. Il Consiglio federale ha altresì stabilito un obiettivo volontario di risparmio di gas per i semestri invernali 2022/23 e 2023/24, finalizzato a ridurre il consumo di gas del 15 per cento. Anche l’Approvvigionamento economico del Paese (AEP) ha preparato le misure e le ordinanze da attuare in situazioni di grave penuria (inviti al risparmio, commutazione obbligatoria degli impianti a doppio combustibile, divieto e limitazione del consumo di gas, contingentamento dei clienti non protetti). Uno degli obiettivi delle misure dell’AEP è poter continuare a rifornire i clienti protetti (segnatamente le economie domestiche, gli ospedali e i servizi di emergenza) in situazioni di penuria, iniziando col ridurre o addirittura interrompere l’approvvigionamento dei clienti non protetti. Infine, nel luglio 2023 il capo del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha firmato a Roma una dichiarazione congiunta con l’Italia per garantire l’approvvigionamento di gas in Svizzera durante l’inverno fino all’ottobre 2024. La dichiarazione non è giuridicamente vincolante.
La Germania e l’Italia sono Paesi chiave per la sicurezza dell’approvvigionamento di gas in Europa e, in particolare, in Svizzera. La conclusione di un Accordo di solidarietà con la Repubblica Federale di Germania (di seguito: la Germania) e la Repubblica Italiana (di seguito: l’Italia) rappresenta un ulteriore contributo alla sicurezza dell’approvvigionamento dei clienti protetti della Svizzera. Sulla base di questo Accordo, la Svizzera può chiedere aiuto alle due Parti contraenti in situazioni di grave penuria. Si tratta quindi dell’ultima misura possibile per soddisfare la domanda dei clienti protetti in Svizzera, nel caso in cui le misure summenzionate si rivelassero insufficienti. Parallelamente la Svizzera contribuisce alla sicurezza dell’approvvigionamento dei due Paesi limitrofi.