Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/29: Accordo concernente misure di solidarietà volte a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di gas tra la Svizzera, la Germania e l’Italia · 26 pagine

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Inoltre, le prestazioni di solidarietà tra la Germania e l’Italia saranno notevolmente facilitate e la certezza giuridica aumenterà se il transito attraverso la Svizzera sarà reso possibile dagli operatori dei sistemi di trasporto (transmission system operators, TSO) svizzeri nell’ambito dell’Accordo trilaterale.

1.2 Svolgimento e risultato dei negoziati

Nel marzo 2022, il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di esaminare la possibilità di concludere accordi di solidarietà con i Paesi limitrofi per la fornitura reciproca di gas in caso di emergenza. Nel maggio 2022, la Germania e la Svizzera hanno avviato per la prima volta dei negoziati in vista di un accordo di solidarietà. Dall’estate 2022, la Germania ha preso le distanze da un accordo bilaterale con la Svizzera, dichiarandosi favorevole a un testo trilaterale con l’Italia e la Svizzera; tale intenzione è stata ribadita dai consiglieri federali Albert Rösti e Guy Parmelin e dal vicecancelliere tedesco Robert Habeck in occasione del Forum economico mondiale (WEF) di Davos nel gennaio 2023 e, successivamente, nel gennaio 2024.

Dal maggio 2023, la Svizzera partecipa ai negoziati per un accordo di solidarietà tra la Germania e l’Italia. Dato che il tracciato del gasdotto di transito che passa per la Svizzera rappresenta una delle principali vie di trasporto del gas tra l’Italia e la Germania, il coinvolgimento elvetico costituisce un vantaggio per l’attuazione pratica di questo Accordo di solidarietà. L’integrazione della Svizzera è disciplinata in un accordo (di seguito «Accordo trilaterale») che è complementare all’Accordo di solidarietà tra la Germania e l’Italia (di seguito «Accordo bilaterale»).

L’Accordo bilaterale e l’Accordo trilaterale sono stati inoltre notificati dalla Germania alla Commissione europea il 7 febbraio 2024. La presa di posizione della Commissione europea e le discussioni che sono seguite hanno portato ad alcune modifiche dell’Accordo trilaterale, principalmente per quanto concerne il meccanismo di risoluzione delle controversie.

Gli Accordi di solidarietà bilaterale e trilaterale sono stati firmati a Berlino il 19 marzo 2024. L’Accordo trilaterale è stato firmato in inglese e fa quindi fede la versione in questa lingua. Quanto all’Accordo bilaterale, le versioni determinanti sono quelle tedesca e italiana. Per quanto riguarda la traduzione tedesca dell’Accordo trilaterale, realizzata dalla Repubblica Federale di Germania, occorre apportare una precisione: per l’Accordo è stata scelta la denominazione «Übereinkommen» (in italiano «Convenzione»), mentre la denominazione in uso in Svizzera è «Abkommen» (in italiano «Accordo»). Nel rapporto esplicativo in tedesco, l’Accordo trilaterale figura quindi come «Abkommen». Il testo dell’Accordo trilaterale non può quindi essere modificato unilateralmente nell’ambito della consultazione o della decisione parlamentare relativa all’Accordo. L’Accordo trilaterale può essere soltanto approvato o respinto. L’Accordo bilaterale, invece, può essere modificato soltanto dalla Germania o dall’Italia.