Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/102: Nuova Ordinanza Eurodac a seguito del recepimento del Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE · 26 pagine

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4.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni

Le autorità cantonali e comunali avranno nuovi compiti, vale a dire la raccolta obbligatoria dei dati delle nuove categorie di persone previste o di dati supplementari per le categorie già esistenti e per le persone che attraversano illegalmente le frontiere esterne Schengen (aeroporti svizzeri). Questi obblighi saranno in vigore già da giugno 2026. Pertanto, la presente ordinanza non crea nuovi obblighi per i Cantoni. Stabilisce tuttavia quali dati potranno essere letti elettronicamente dalle autorità di migrazione e di polizia cantonali.

5. Aspetti giuridici

5.1 Compatibilità con gli obblighi internazionali della Svizzera

La nuova ordinanza è conforme agli obblighi internazionali della Svizzera, in particolare quelli connessi alla sua associazione agli accordi di Schengen e Dublino. Traspone numerosi elementi del nuovo regolamento Eurodac formalmente recepito dalla Svizzera il 26 settembre 2025.

5.2 Protezione dei dati

La nuova ordinanza Eurodac nazionale garantisce il rispetto della protezione dei dati. Conformemente ai requisiti posti dal Garante europeo della protezione dei dati, ciascuna serie di dati è stata esaminata in modo che ogni autorità possa consultare solo i dati che le sono utili e necessari nell’ambito dei compiti assegnati. La nuova ordinanza stabilisce chiaramente quali dati sono consultabili per le autorità competenti in materia d’asilo o di stranieri. L’obiettivo è garantire che le autorità abbiano accesso solo ai dati che sono loro utili e necessari per svolgere i loro compiti.

La raccomandazione del Garante europeo della protezione dei dati è quindi attuata a livello nazionale. L’articolo 18 del regolamento generale sulla protezione dei dati, che prevede un diritto alla limitazione del trattamento dei propri dati personali, non è vincolante per la Svizzera e non può essere applicato tale e quale. Il diritto nazionale trova applicazione nell’ambito della LPD.

Le basi legali formali e materiali sono quindi precisate e disponibili in vista dell’entrata in vigore dell’Eurodac nel giugno 2026 e in modo più dettagliato e preciso con la presente ordinanza a partire da novembre o dicembre 2026.