Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/102: Nuova Ordinanza Eurodac a seguito del recepimento del Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE · 26 pagine

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- ordinanza del 6 dicembre 2013 sul trattamento dei dati segnaletici di natura biometrica (RS 361.3).

Queste modifiche sono state poste in consultazione esterna ed entreranno in vigore il 1ogiugno 2026 (fase 1)3. L’OASA, l’OAsi 3, l’ordinanza SIMIC e l’ordinanza sui dati segnaletici di natura biometrica sono state modificate in base al nuovo regolamento Eurodac. La SEM propone di creare un’ordinanza Eurodac svizzera applicabile sia nel settore degli stranieri che in quello dell’asilo (fase 2).

1.4 Necessità di indire una consultazione

Il presente avamprogetto riguarda in misura considerevole i Cantoni, poiché la trasposizione delle ordinanze è di competenza non solo delle autorità federali interessate, ma in larga misura anche delle autorità cantonali competenti in materia di migrazione e polizia. È quindi necessario indire una consultazione secondo l’articolo 3 capoverso 1 lettera e della legge del 18 marzo 2005 sulla procedura di consultazione (LCo; RS 172.061).

1.5 Entrata in vigore

La nuova ordinanza Eurodac dovrebbe entrare in vigore nel dicembre 2026, data che coincide con un aggiornamento a livello europeo del sistema Eurodac.

2. Confronto con il diritto estero, in particolare europeo

Un confronto con il diritto europeo è superfluo, poiché il regolamento Eurodac è un regolamento europeo che sarà applicato dagli Stati membri dell’UE e dagli Stati Schengen. Il Regno Unito e gli altri Stati non membri dell’UE non dispongono di un sistema informatico comparabile che consenta la registrazione su una scala così ampia di tutte le persone il cui soggiorno è irregolare e dei richiedenti l’asilo.

Alcuni punti del regolamento Eurodac che rinviano a disposizioni del diritto UE non vincolanti per la Svizzera non saranno necessariamente trasposti, né giuridicamente né tecnicamente. Si tratta in particolare di alcuni aspetti del regolamento (UE) 2016/6794 a cui si rinvia in materia di protezione dei dati.

Va ricordato che la Svizzera ha recepito la direttiva (UE) 2016/680 sulla protezione dei dati5, che la vincola nell’ambito degli Accordi di associazione alla normativa di Schengen. Questa direttiva era già stata trasposta nella legge del 28 settembre 2018 sulla protezione dei dati in ambito Schengen, in vigore dal 1° marzo 2019 e abrogata nel settembre 2023 con l’entrata in vigore della legge federale del 25 settembre 2020 sulla protezione dei dati (LPD; RS 235.1).

Seppur non vincolante per la Svizzera, il regolamento generale sulla protezione dei dati (regolamento [UE] 2016/679) è stato recepito sostanzialmente in modo autonomo e

3 https://www.sem.admin.ch > La SEM > Progetti legislativi in corso > Modifiche di ordinanze a seguito al recepimento del Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE (https://www.sem.admin.ch/sem/it/home/sem/rechtsetzung/vo-anpassungen-eu-migrationspakt.html).

4 Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati), GU L 119 del 4.5.2016, pag. 1.

5 Direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio, GU L 119 del 4.5.2016 pag. 89.