Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/12: Controprogetto diretto all’iniziativa popolare « Sì alla sicurezza dell'approvvigionamento medico» · 26 pagine
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Inoltre il Consiglio federale persegue una strategia di promozione a lungo termine della ricerca, dello sviluppo e della produzione di vaccini in Svizzera. L’obiettivo è sostenere la sicurezza dell’approvvigionamento e la preparazione alle pandemie al fine di aumentare la resilienza in caso di crisi riguardanti i vaccini.
Nell’ambito del piano d’azione One Health 2024–2027, il Consiglio federale mira a un miglioramento della situazione dell’approvvigionamento di antibiotici nei settori umano e veterinario. Il piano d’azione rientra nelle aree d’intervento della Strategia svizzera contro le resistenze agli antibiotici (StAR).
1.1.3 Contesto politico internazionale
Gran parte dei medicamenti viene prodotta in catene del valore fortemente globalizzate. Rispetto ad altri gruppi di prodotti, il grado di globalizzazione nelle catene del valore mediche è particolarmente significativo. Inoltre, negli ultimi anni, soprattutto per i prodotti con brevetto scaduto si è verificato un forte consolidamento del numero di fabbricanti di principi attivi e componenti, che a livello mondiale producono ancora soltanto in pochi posti. Nella fabbricazione transfrontaliera si creano quindi nessi di dipendenza che anche a causa di eventi improvvisi lungo la catena del valore possono comportare difficoltà di approvvigionamento.
Alla luce di questa situazione iniziale, numerosi Stati, l’Unione europea (UE) e le organizzazioni internazionali stanno verificando i rischi e le opzioni d’intervento riguardanti la sicurezza dell’approvvigionamento nel settore dei medicamenti.
Misure di altri Stati
Negli ultimi anni, a livello mondiale, gli Stati hanno iniziato a pianificare o ad attuare misure concrete per migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento. Esse spaziano dalle nuove scorte obbligatorie e dai sistemi di incentivi sui monitoraggi della situazione dell’approvvigionamento fino agli interventi statali attivi nelle catene del valore. Queste diverse misure nazionali non sono però ben coordinate a livello internazionale e comportano il rischio che la situazione dell’approvvigionamento possa migliorare per alcuni Stati a scapito di altri. Per affrontare la problematica nel suo complesso, sarebbero necessari ulteriori sforzi coordinati a livello internazionale.
Livello europeo
Negli ultimi anni l’Unione europea (UE) ha lanciato diverse iniziative per migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento con medicamenti, in particolare nel contesto della strategia farmaceutica per l’Europa. Tra le misure rilevanti rientra tra l’altro l’istituzione dell’Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie
(HERA), che coordina la preparazione e la risposta a situazioni di emergenza sanitaria, per esempio tramite la costituzione di scorte di contromisure mediche. Va menzionato anche l’ampliamento del mandato dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA) mediante il lancio di una piattaforma di monitoraggio per la sorveglianza delle difficoltà di fornitura. Inoltre nel 2024 è stata istituita l’Alleanza per i medicinali critici (Criti-