Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/39: Miglioramento della sicurezza della rete e protezione dalle minacce informatiche (revisione parziale delle ordinanze nel settore delle telecomunicazioni) · 32 pagine
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regolano la sicurezza delle infrastrutture, dei servizi e degli apparecchi terminali sono contenute essenzialmente nel regolamento sulla cibersicurezza (Cybersecurity Act, CSA)14, nel Regolamento sulla ciberresilienza (Cyber Resilience Act, CRA)15, nella direttiva «NIS 2» sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi16 e nel toolbox per il 5G e l’alta velocità («5G toolbox») della Commissione europea17.
L’Accordo tra la Confederazione Svizzera e l’UE sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità (MRA CH-UE)18 è uno strumento volto a ridurre gli ostacoli tecnici al commercio di molti prodotti industriali tra la Svizzera e l’UE, in particolare nel settore delle apparecchiature radio e dei terminali di telecomunicazione (cap. 7). L’MRA CH-UE include un certo numero di prescrizioni in materia di cibersicurezza conformi alla legislazione europea. La direttiva 2014/53/UE sulle apparecchiature radio (RED)19, in base a cui la Svizzera ha adeguato la propria legislazione conformemente agli obblighi internazionali derivanti dall’MRA, crea un quadro normativo per l’immissione sul mercato di impianti radio che include requisiti tecnici per la protezione della sfera privata, la protezione dei dati personali e la protezione dalle truffe. Le disposizioni integrate nell’OOIT nel 2022 in quanto requisiti fondamentali aggiuntivi (cfr. art. 1 e all. 1 OOIT) aumentano la sicurezza informatica di alcuni dispositivi senza filo (ad es. smartphones, smartwatches, fitness tracker e giocattoli senza filo) disponibili sul mercato svizzero. Tali dispositivi interconnessi devono disporre di funzioni che impediscano pregiudizi alla rete di comunicazione al fine di rafforzarne la resilienza. Le disposizioni dell’OOIT si applicano anche agli impianti 5G.
3 Punti essenziali del progetto
3.1 La nuova regolamentazione proposta
La nuova regolamentazione prevede inoltre requisiti di sicurezza più severi per l’acquisto e l’esercizio di impianti di telecomunicazione, come antenne di radiocomunicazione mobile e software. Interessa sia i concessionari di radiocomunicazione mobile che gli operatori virtuali di rete mobile completi (full mobile virtual network operator, Full MVNO; ad es. iWay AG o Nexphone AG). E questo perché con la definizione del termine «impianti di rete critici» e i requisiti di sicurezza che ne conseguono, si introducono nell’OOIT procedure di controllo, di valutazione del rischio e della conformità che riguardano apparecchi/impianti di rete mobili/fissi. I fabbricanti hanno l’obbligo di inviare una copia della documentazione tecnica che attesti la conformità degli impianti di rete critici ai requisiti di sicurezza più severi. Le nuove misure di sicurezza introdotte da questa revisione riguardano soltanto le reti di
14Regolamento (UE) 2019/881 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, relativo all’ENISA (Agenzia dell’Unione europea per la cibersicurezza) e alla certificazione della cibersicurezza per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, e che abroga il regolamento (UE) n. 526/2013 (regolamento sulla cibersicurezza), GU L 151 del 7.6.2019, pag. 15; modificato dal regolamento (UE) 2025/37, GU L, 2025/37, 15.1.2025).
15Regolamento (UE) 2024/1351 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativo a requisiti orizzontali di cibersicurezza per i prodotti con elementi digitali e che modifica i regolamenti (UE) n. 168/2013 e (UE) 2019/1020 e la direttiva (UE) 2020/1828 (regolamento sulla ciberresilienza), GU L, 2024/2847, 20.11.2024.
16Direttiva (UE) 2022/2555 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2022 relativa a misure per un livello comune elevato di cibersicurezza nell’Unione, recante modifica del regolamento (UE) n. 910/2014 e della direttiva (UE)
2018/1972 e che abroga la direttiva (UE) 2016/1148 (direttiva NIS 2), GU L 333 del 26.12.2022, pag. 80.
17UE (2020).
18 RS 0.946.526.81
19 Direttiva 2014/53/EU del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio e che abroga la direttiva 1999/5/CE, GU L 153, del 22.5.2014, pag. 62.