Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/39: Miglioramento della sicurezza della rete e protezione dalle minacce informatiche (revisione parziale delle ordinanze nel settore delle telecomunicazioni) · 32 pagine

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1.3 Rapporto con il programma di legislatura e il piano finanziario, nonché con le strategie del Consiglio federale

Il progetto non è annunciato né nel messaggio del 24 gennaio 20248 sul programma di legislatura né nel decreto federale del 6 giugno 20249 sul programma di legislatura 2023–2027.

La revisione parziale delle suddette ordinanze è tuttavia opportuna in quanto le misure proposte contribuiscono alla realizzazione dell’obiettivo 20 del Decreto federale sulla pianificazione legislativa 2023-202710. In base a questo obiettivo, la Confederazione deve anticipare i rischi informatici e adottare misure efficaci per proteggere la popolazione, l’economia e le infrastrutture critiche. Le misure di sicurezza proposte possono dare un importante contributo in questo senso.

La Ciberstrategia nazionale CSN11 contro le minacce informatiche e la Strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche12, in particolare l’obiettivo «Servizi e infrastrutture digitali sicuri»13, riprendono questo approccio preventivo, ma allo stesso tempo incaricano il Consiglio federale di analizzare i rischi e le vulnerabilità informatiche e di proporre norme necessarie, tenendo conto delle esigenze e delle lacune legislative. Il presente progetto di consultazione non solo è in linea con queste strategie ma contribuisce anche alla loro attuazione.

1.4 Adempimento di interventi parlamentari

Il presente progetto di consultazione risponde, a livello di ordinanza, alle richieste in materia di sicurezza conformemente al mandato del postulato Pult (20.3984) «Infrastruttura digitale. Minimizzare i rischi geopolitici». Il progetto contribuisce inoltre a dare seguito alle richieste del postulato Maret (24.3632) «Chiamate indesiderate. Occorrono nuove misure?», della mozione Seiler-Graf (24.4392) «Servono misure efficaci contro l’abuso dei numeri di chiamata svizzeri» e della mozione Candinas (24.4391) «È necessaria una protezione efficace contro lo spoofing dell’ID di chiamata dei numeri di telefono svizzeri!»

2 Diritto comparato, in particolare rapporto con il diritto europeo

L’Unione europea (UE) è molto preoccupata per la sicurezza delle sue reti e sistemi d’informazione digitali in quanto infrastrutture vitali per la sua economia e società. Il diritto dell’UE cerca quindi di creare un ecosistema informatico sicuro e resiliente imponendo obblighi di sicurezza agli attori chiave, favorendo la cooperazione tra gli Stati membri e creando meccanismi di certificazione, supervisione e sanzione. Si tratta di proteggere i cittadini, le imprese e le istituzioni dagli attacchi informatici e di garantire il corretto funzionamento del mercato unico digitale.

Le basi legali del diritto dell’UE formano un quadro giuridico completo in materia di sicurezza delle infrastrutture digitali e si dividono in tre categorie: quelle interamente dedicate alla sicurezza informatica, quelle che contengono disposizioni relative alla sicurezza informatica e quelle che vi fanno riferimento. Le disposizioni determinanti che

8 FF 2024 525

9 FF 2024 1440

11 Consiglio federale (2023a).

12 Consiglio federale (2023b).

13 CSN (2023).