Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/39: Miglioramento della sicurezza della rete e protezione dalle minacce informatiche (revisione parziale delle ordinanze nel settore delle telecomunicazioni) · 32 pagine
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indispensabile che le moderne reti di radiocomunicazione mobile non ripresentino gli stessi problemi dovuti all’assenza di funzioni di sicurezza delle reti di vecchia generazione.
Il presente progetto da porre in consultazione contribuisce all’attuazione della Strategia in materia di politica di sicurezza e della Strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche1 (Strategia PIC) nonché della Ciberstrategia nazionale2 contro le minacce informatiche. Inoltre, in base all’articolo 28 capoverso 6 lettere a e d LTC, vengono introdotte misure per proteggere gli elementi d’indirizzo svizzeri.
Obiettivi
Sulla base del postulato Pult (20.3984) «Infrastruttura digitale. Minimizzare i rischi geopolitici», il Consiglio federale propone di introdurre a livello di ordinanza, conformemente all'articolo 48a capoverso 2 LTC, una parte delle misure di sicurezza richieste per l’infrastruttura di telecomunicazione, in particolare per le reti mobili. Le misure previste devono entrare in vigore prima della prossima procedura di aggiudicazione per l’utilizzo delle frequenze di radiocomunicazione mobile. Si rende pertanto necessaria sin d’ora una revisione, affinché le nuove condizioni quadro siano note agli offerenti nell’asta per l’utilizzo delle frequenze. Una revisione successiva, a seguito di quella attualmente in corso della LTC, risulterebbe quindi troppo tardiva rispetto a tale esigenza.
La sicurezza delle reti in Svizzera è fortemente legata alla rete globale delle infrastrutture di telecomunicazione. Una stretta collaborazione tra gli attori del settore delle telecomunicazioni è essenziale per contrastare efficacemente le minacce informatiche. Il raggruppamento di forze e sinergie consente un’attuazione coerente e rapida delle misure di sicurezza. Lo sviluppo di «buone prassi» e «linee guida» e la creazione di una banca dati comune sulle vulnerabilità, gli attacchi e le relative misure correttive sono passi decisivi per garantire un approccio organizzato.
L’adozione e l’attuazione di regole e norme internazionali è inoltre importante per migliorare la robustezza delle reti esercitate. L’applicazione continua di queste misure deve essere garantita per tutta la durata di vita dei sistemi e in caso di cambiamenti tecnologici. Prima di mettere in funzione le loro infrastrutture, i concessionari di radiocomunicazione mobile e i operatore virtuale di rete mobile completi (full MVNO, – fornitori di servizi di telecomunicazione che offrono, a titolo indipendente, servizi di radiocomunicazione mobile ricorrendo alla rete di accesso radio, Radio Access Network [RAN] di un concessionario di radiocomunicazione mobile) devono garantire che siano fabbricate secondo il principio «secure by design» e configurate secondo il principio «secure by default», ossia che i sistemi siano già costruiti in modo sicuro e funzionino fin dall’inizio con impostazioni predefinite sicure. Ciò include anche l’utilizzo di strumenti per rilevare intrusioni e compromissioni delle reti.
A medio termine, il progetto intende rafforzare la protezione dei dati, la sicurezza dei dati nonché le capacità di controllo e di azione in relazione alle infrastrutture critiche in Svizzera. Tale scopo è raggiunto gestendo centri operativi di rete (network operations centre [NOC]) e di sicurezza (security operation centre [SOC]) nonché funzioni centrali (core network) delle moderne reti mobili in Svizzera.
1 Consiglio federale (2023b).
2 Consiglio federale (2023a).