Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/39: Miglioramento della sicurezza della rete e protezione dalle minacce informatiche (revisione parziale delle ordinanze nel settore delle telecomunicazioni) · 32 pagine

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la possibilità di un controllo di sicurezza da parte dell’operatore nazionale. A seconda del livello di serietà dell’operatore di «roaming», dunque che egli proceda o meno a filtraggi in materia di sicurezza, i messaggi fraudolenti possono arrivare a destinazione con conseguenze potenzialmente spiacevoli (pubblicità indesiderata e phishing, ecc.) o pericolose (localizzazione di persone, intercettazione o manipolazione di dati, ecc.).

Capoverso 6:

Fintanto che reti di telecomunicazione fisse o mobili analogiche saranno in uso nel mondo, occorreranno protocolli di segnalazione ai fini dell’interconnessione. Alcuni di questi protocolli sono stati creati in un’epoca in cui il numero di attori che li usava era basso ed essi erano degni di fiducia, non erano quindi stati provvisti di meccanismi di sicurezza avanzati. Con l’avvento delle comunicazioni mobili e di Internet, sempre più attori di ogni provenienza hanno accesso a tali protocolli e alle reti. Poiché è impossibile risolvere queste lacune in materia di sicurezza a livello mondiale, ogni concessionario e full MVNO deve agire presso le proprie infrastrutture.

Gli strumenti di filtraggio sono dei firewall di segnalazione installati sui punti di trasferi- mento di segnalazione di ciascun tipo e generazione di rete. Se necessario, delle ope- razioni di filtraggio sono effettuate anche direttamente sugli «Home Location Register» (HLR) o i «Mobile Switching Center (MSC)». Poiché le minacce informatiche evolvono costantemente, le regole di filtraggio non sono statiche. I concessionari di radiocomu- nicazione mobile e i full MVNO aggiornano regolarmente i loro criteri di filtraggio in funzione del progresso tecnologico e delle nuove minacce.

Anche in caso di smantellamento di alcune generazioni di reti di comunicazione (2G, 3G), i concessionari di radiocomunicazione mobile e i full MVNO devono continuare a gestire determinati nodi (ad es.: nodo «Signalling Transfer Points» [STP] per le reti 2G) di queste reti obsolete, al fine di garantire l’interconnessione. In tale circostanza, conti- nuano a gestire anche i firewall che vi sono legati.

I concessionari di radiocomunicazione mobile e i full MVNO utilizzano standard tecnici e le migliori pratiche operative e di sicurezza riconosciute a livello internazionale.

I documenti rilevanti in materia di sicurezza delle reti di segnalazione sono, ad esempio, i seguenti:

- 3GPP: TS 33.501;

- 3GPP: 5G Security Evolution in 3GPP Release 18;

- 3GPP: Overview of 5G Security Evolution in 3GPP Release 19;

- GSMA: FF.09 Introduction to SMS Fraud;

- GSMA: FS.07 SS7 and SIGTRAN Network Security;

- GSMA: FS.11 SS7 Interconnect Security Monitoring Guidelines;

- GSMA: FS.21 Interconnect signalling security recommendations;

- GSMA: FS.36 5G interconnect security;

- GSMA: IR.70 SMS SS7 Fraud;

- GSMA: IR.71 SMS SS7 Fraud Prevention;

- GSMA: IR.82 SS7 Security Network Implementation Guidelines;

- GSMA: SG.22 SMS Firewall Best Practices and Policies;

- ENISA: 5G Threat Landscape for 5G networks;

- ENISA: Signalling Security in Telecom SS7/Diameter/5G.