Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/39: Miglioramento della sicurezza della rete e protezione dalle minacce informatiche (revisione parziale delle ordinanze nel settore delle telecomunicazioni) · 32 pagine
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le autorità federali competenti, con cui collaborano attivamente per ridurre al minimo i rischi ed eliminare la minaccia.
Capoverso 4:
La sicurezza delle reti non risponde alle consuete leggi del mercato e della concor- renza. In questo ambito, la solidarietà e la cooperazione sono fondamentali. La condi- visione delle informazioni è cruciale nella lotta contro gli attacchi informatici, a beneficio dei cittadini, delle imprese, dell’economia e dello Stato.
Oltre all’obbligo per gli FST di segnalare gli attacchi informatici di una certa entità (al- meno 10 000 abbonati colpiti) alla Centrale nazionale d’allarme (CENAL), come speci- ficato dall’articolo 96 OST, essi dovranno informarsi reciprocamente sulla natura dell’at- tacco, sui danni causati e sulle misure correttive previste al fine di ripristinare rapida- mente un funzionamento normale e sicuro.
Per quanto possibile, i concessionari di radiocomunicazione mobile e i full MVNO si prestano reciproca assistenza, nei limiti della riservatezza e della protezione dei dati. Inoltre, i loro dipartimenti di sicurezza informatica si incontrano più volte all’anno per condividere le loro esperienze e individuare le migliori difese contro gli attacchi infor- matici, nei limiti della riservatezza e della protezione dei dati.
Se necessario, i concessionari di radiocomunicazione mobile e i full MVNO organiz- zano ogni anno uno o più workshop alla presenza delle autorità federali, quali l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) o l’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM).
Infine, è auspicabile una banca dati comune delle vulnerabilità, anomalie e intrusioni, alimentata da ciascun concessionario e full MVNO man mano che emergono nuove scoperte e informazioni.
Capoverso 5:
Al fine di lottare contro la propagazione di messaggi SMS e di segnalazione fraudolenti, i concessionari di radiocomunicazione mobile e i full MVNO utilizzano sistematica- mente e in maniera permanente un sistema di «SMS Home Routing».
Lo «SMS Home Routing» è una funzionalità di rete che garantisce che ogni messaggio destinato a un abbonato sia innanzitutto indirizzato verso il «Mobile Switching Center» (MSC) o lo «Short Message Service Center» (SMSC) della rete nazionale dell’abbo- nato, anche se tale abbonato è in situazione di «roaming».
Il sistema di «SMS Home Routing» dei concessionari di radiocomunicazione mobile e dei full MVNO forza il loro «Home Location Register» (HLR) a rispondere sempre con un indirizzo domestico che instrada verso il loro «Home-Mobile Switching Center» (H-MSC) o il loro «Home-Short Message Service Center» (H-SMSC) e a non rivelare mai la posizione reale, ossia l’indirizzo del «Visitor-Mobile Switching Center» (VMSC) estero dell’abbonato in situazione di «roaming».
L’istradamento dei messaggi SMS inviati dagli utenti in roaming sulle reti degli operatori nazionali, prima che vengano inoltrati al destinatario, consente agli operatori nazionali di filtrare efficacemente i messaggi anomali o fraudolenti.
In assenza di un tale sistema, gli SMS sono trasferiti al destinatario direttamente dall’operatore del Paese in cui gli abbonati sono in situazione di «roaming», senza 19/32