Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/39: Miglioramento della sicurezza della rete e protezione dalle minacce informatiche (revisione parziale delle ordinanze nel settore delle telecomunicazioni) · 32 pagine

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Capoversi 4 e 5:

L’UFCOM deve essere informato entro e non oltre 48 ore dall’inizio della modalità di emergenza. A seconda del tipo e della gravità dell’interruzione, l’UFCOM stabilisce il tempo massimo durante il quale è consentito il funzionamento tramite i sistemi ridon- danti situati all’estero. Esso può prorogare tale durata, senza tuttavia che ciò dia diritto a tale proroga.

Capoverso 6:

Le chiavi crittografiche e i certificati derivati si contraddistinguono per il fatto che, in qualsiasi momento, esiste un’altra chiave o un altro certificato che può limitare o impe- dire l’utilizzo della chiave o del certificato derivato. Inoltre, le chiavi e i certificati tempo- ranei hanno una validità limitata e scadono dopo un periodo di tempo definito. L’UFCOM fisserà un termine adeguato nelle prescrizioni tecniche e amministrative.

Capoverso 7:

Devono essere protocollati in particolare la data e l’ora dell’accesso, l’indirizzo IP di origine e di destinazione, il nome utente e la procedura con cui avviene l’accesso, non- ché i messaggi rilevanti relativi all’evento.

Art. 96fbisMisure di sicurezza

Capoverso 1:

Questa misura di sicurezza si articola in diversi aspetti, tutti ugualmente importanti. Dal punto di vista tecnico, i concessionari di servizi di radiocomunicazione mobile e i full MVNO si assicurano di acquistare dispositivi e software da fornitori affidabili. Le loro infrastrutture presentano un livello di ridondanza sufficiente. Inoltre, applicano costan- temente i principi dello «zero trust» (fiducia zero), di segmentazione delle diverse entità (nodi di rete) o funzionalità (network function), di crittografia e di difesa (firewall) a tutte le loro infrastrutture.

Poiché la sicurezza non è solo una questione di macchine ma anche di persone, i con- cessionari di radiocomunicazione mobile e i full MVNO applicano restrizioni di accesso ai tecnici, sia propri che in subappalto, ai locali e alle infrastrutture delle loro reti infor- matiche e di telecomunicazione. Redigono e distribuiscono a tutto il personale interes- sato manuali che spiegano nei minimi dettagli le procedure da seguire in caso di mi- nacce informatiche o attacchi informatici.

Il mondo informatico non conosce né confini né tregua, pertanto è imperativa una vigi- lanza 24 ore su 24. I concessionari di radiocomunicazione mobile e i full MVNO garan- tiscono in modo continuo, nelle loro reti, non solo l’individuazione di anomalie e vulne- rabilità, ma anche la lotta contro lo spionaggio, il sabotaggio e la fuga di dati sensibili dei loro clienti. Si impegnano a mantenere aggiornati i propri impianti e applicano senza indugio tutte le soluzioni di correzione delle vulnerabilità disponibili.

Capoverso 2:

Le infrastrutture di rete possono essere definite come segue:

L’insieme delle apparecchiature hardware e software che consentono di fornire servizi di comunicazione wireless (voce, Internet) agli utenti di telefoni cellulari. Si tratta, infatti,