Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/39: Miglioramento della sicurezza della rete e protezione dalle minacce informatiche (revisione parziale delle ordinanze nel settore delle telecomunicazioni) · 32 pagine
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ideato senza dispositivi di sicurezza poiché presumeva l’affidabilità degli operatori di rete. Tuttavia, le sue vulnerabilità intrinseche consentono oggigiorno ad attori malinten- zionati con accesso alle reti di segnalazione di sfruttare alcune falle.
Sensibilizzata da avvenimenti rilevati dalla stampa specialistica24 e causati da operatori mobili malintenzionati che utilizzano la rete di segnalazione a fini fraudolenti, la GSM Association ha redatto dei «Code of Conduct»25 che contengono principi di buona con- dotta e il cui obiettivo primario è garantire la sicurezza, l’affidabilità e la protezione dei dati trasmessi nella rete mobile. Aderendo a tali codici, gli operatori di rete mobile si impegnano a mettere in atto politiche conformi ai loro principi, a collaborare per raffor- zare la fiducia all’interno del settore mobile mondiale e a utilizzare le risorse tecniche (come i GT, v. cap. 4.1) unicamente ai fini previsti, senza facilitare attività illecite.
In tali circostanze, il capoverso 4 prevede che i fornitori di servizi di telecomunicazione e gli operatori di una rete di telecomunicazione di cui ai capoversi 1 e 1bisdebbano adottare le misure tecniche, organizzative e operative necessarie contro l’uso improprio dei MNC. Essi si attengono alle norme, alle raccomandazioni e alle prassi internazionali riconosciute in materia, il che implica che devono adottare i codici di condotta della GSMA (cpv. 4; anche art. 96fbiscpv 6 OST). L’UFCOM può emanare le prescrizioni tecniche e amministrative necessarie, in particolare, se del caso, stabilire le raccoman- dazioni e le prassi internazionali che si impongono (cpv. 5).
Art. 47g Global titles
Capoverso 1:
Un GT serve a istradare messaggi di segnalazione utilizzati nel protocollo di segnala- zione, garantendo così uno scambio di informazioni fra i vari nodi delle reti mobili. Ciò consente di istradare informazioni relative a chiamate, SMS, dati di identificazione, ecc. da un operatore all’altro. Questo indirizzo di rete, combinato con un Mobile Network Code (MNC) attribuito a un operatore di rete mobile, consente di identificare in maniera univoca una rete mobile in un determinato Paese e di istradare messaggi informativi attraverso la rete di segnalazione delle reti mobili. Ciò serve a gestire l’autenticazione, la localizzazione, la fatturazione e il roaming fra reti mobili di un operatore cui appar- tiene un abbonato o un dispositivo mobile.
I GT sono derivati dei numeri E.164 attribuiti dall’UFCOM agli operatori mobili. Di con- seguenza, soltanto i fornitori di servizi di telecomunicazione che detengono elementi d’indirizzo (serie di numeri E.164 conformemente all’art. 20 ORAT) destinati ai servizi mobili possono creare dei GT derivati da tali risorse per usarli nelle reti di segnalazione e di interconnessione.
Capoverso 2:
Il GT Leasing è una pratica attraverso la quale un operatore mobile affitta l’uso dei suoi GT a terzi (ad es. aggregatori SMS o imprese), consentendo a questi ultimi di trasmet- tere i loro messaggi di segnalazione senza possedere direttamente un loro GT ed evi- tando investimenti in infrastrutture complete. Tale pratica comporta tuttavia dei rischi,
24 https://www.lighthousereports.com/investigation/ghost-in-the-network/.
25 https://www.gsma.com/newsroom/wp-content/uploads//FS.52-v1.0.pdf.