Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/40: Modifica della legge sul trasferimento del traffico merci e decreto federale concernente il limite di spesa per il promovimento del trasporto di merci per ferrovia attraverso le Alpi · 23 pagine
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Nessun miglioramento delle condizioni di produzione nel trasporto di merci per ferrovia fino al 2030
Il Consiglio federale attualmente stima che le condizioni di produzione sfavorevoli descritte per il trasporto di merci per ferrovia non miglioreranno prima di fine decennio. Gli sforzi in Germania per ristrutturare in tempi rapidi l’infrastruttura soggetta a guasti lasciano presupporre che nei prossimi anni aumenteranno i cantieri e quindi chiusure e deviazioni. Già oggi si sa, per esempio, che a Friburgo in Brisgovia tra il 2027 e il 2029 sarà chiusa totalmente o parzialmente per diverse settimane l’anno la tratta della valle del Reno. Secondo l’attuale stato delle pianificazioni, nel periodo delle chiusure non potranno essere offerte capacità sufficienti per tratte alternative per il traffico merci e, pertanto, dovrà essere soppressa buona parte dei treni. Inoltre, sono previste diverse chiusure totali con conseguenti lunghe deviazioni per gran parte del traffico anche agli accessi sud di Alptransit, in Italia.
Sussiste pertanto il rischio che l’attrattiva e la competitività delle offerte nel trasporto internazionale di merci per ferrovia, in particolare nel segmento del TCNA, continuino a ridursi o quantomeno non aumentino.
1.1.3 Promovimento finanziario del traffico combinato non accompagnato
Parallelamente alla LTrasf, è stato approvato lo stanziamento di 1600 milioni di franchi per gli anni 2011–2018 mediante il decreto federale del 3 dicembre 20086 concernente il limite di spesa per il promovimento del trasporto di merci per ferrovia attraverso le Alpi. In adempimento di due mozioni dall’identico tenore presentate dalle Camere, con il messaggio del 29 novembre 20137 il Consiglio federale ha prorogato il limite di spesa di cinque anni sino alla fine del 2023 e ne ha aumentato la dotazione a 1675 milioni di franchi. Con il decreto federale del 3 giugno 20208 che aumenta e proroga il limite di spesa per il promovimento del trasporto di merci per ferrovia attraverso le Alpi, il Parlamento lo ha infine prorogato fino alla fine del 2030, portandolo a 2,06 miliardi di franchi.
Secondo la decisione vigente, pertanto, il promovimento finanziario del TCNA transalpino mediante indennità d'esercizio si concluderà nel 2030.
Beneficiari delle indennità sono gli operatori del traffico combinato attivi su relazioni del TCNA transalpino che non possono essere gestite con copertura dei costi. Attualmente la Confederazione ordina circa 70 relazioni transalpine presso 20 operatori ed eroga indennità d’esercizio per i servizi forniti. Il versamento delle indennità avviene sulla base delle prestazioni effettive. A tale proposito si distinguono due tipi di indennità, per treno e per invio. Le prime sono erogate in base alla distanza percorsa su rotaia. Secondo l’articolo 35 capoverso 3 dell’ordinanza del 19 novembre 20259 sul trasporto di merci (OTM) su distanze inferiori a 600 chilometri vengono erogate indennità forfettarie
6FF 2009 7213
7FF 2014 151
8FF 2020 5751