Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/90: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, primavera 2027 · 28 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 16Fedlex · Rapporto esplicativo
A1.3.3 Impatto sullo stato del/i bene/i da proteggere (pericolo concreto per il/i bene/i da proteggere)
Questo criterio serve a stimare gli effetti molesti che la presenza di rifiuti potrebbe comportare sul bene da proteggere. Si tratta quindi di verificare se sussiste un pericolo concreto di effetti molesti.
Nel caso, per esempio, di un sito inquinato situato in prossimità o all’interno di acque superficiali, occorre esaminare se e quanti rifiuti abbiano già raggiunto le acque superficiali. Se sì, i rifiuti ostacolano il deflusso del corso d’acqua? Eluiti o particelle in sospensione provenienti dal sito inquinato modificano la consistenza, il colore o la limpidezza dell’acqua?
Impatto nullo sul Nessun rifiuto ha raggiunto o potrebbe raggiungere il bene da bene da proteggere.
proteggere
• Bene da proteggere «suolo»: una bassa quantità di rifiuti potrebbe Impatto basso raggiungere o ha già raggiunto il bene da proteggere; caso di lieve sul bene da entità.
proteggere
• Bene da proteggere «acque superficiali»: solo casi di lieve entità.
• Bene da proteggere «suolo»: una quantità significativa di rifiuti potrebbe raggiungere o ha già raggiunto il bene da proteggere.
• Bene da proteggere «acque superficiali»: dei rifiuti potrebbero raggiungere o hanno già raggiunto le acque superficiali, oppure una quantità ridotta di rifiuti raggiunge il bene da proteggere in modo regolare (disseminazione). Ciò può verificarsi nei seguenti casi (non Impatto elevato esaustivi):
sul bene da
- rifiuti trasportati da una colata detritica che ha eroso una proteggere
discarica a seguito di precipitazioni intense;
- erosione di una discarica a seguito di piene (fino a Q100);
- erosione di una discarica situata sulle rive di un corso d’acqua o su un pendio a causa dell’instabilità del terreno;
- sommersione di siti inquinati in caso di piene;
- canalizzazioni o condotte di acque superficiali difettose in corrispondenza di siti inquinati.
Se il sito inquinato si trova al di fuori dello spazio riservato alle acque, ma in una zona in cui esiste un rischio di sommersione e di disseminazione per trascinamento dei rifiuti in caso di piena centennale (Q100), è necessario tenere conto del pericolo concreto che si verifichino effetti molesti. Si veda anche l’aiuto all’esecuzione per i siti inquinati e le acque superficiali («Sites pollués et eaux de surface», UFAM, 2020, disponibile in francese e tedesco).
I seguenti criteri geomorfologici e idrologici possono altresì essere presi in considerazione per valutare il pericolo concreto che si verifichino effetti molesti:
- ubicazione del sito inquinato: montagna (terreno ripido), riva di un corso d’acqua, scarpata, avvallamento eccetera;
- estensione/superficie del sito;