Rapporto sui risultati
Consultazione 2004/124: Rapporto e avamprogetti relativi alla modifica del CP e del CPM concernente la responsabilità penale dei provider e le competenze della Confederazione per il perseguimento penale di reati commessi mediante reti di comunicazione elettronica · 32 pagine
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nitura d’accesso, anche se il termine «temporanea» necessita di una definizione chiara.
COLT ed economiesuisse chiedono di chiarire le condizioni alle quali si è in presenza di una partecipazione attiva punibile. Analogamente al caching82, anche il mirroring83 va qualificato come mera prestazione di trasmissione. In tale contesto, non importa se la memorizzazione temporanea limitata nel tempo è stata avviata dall’interrogazione di un utente (caching) o attivamente dal provider (mirroring). In entrambi i casi, il provider non è a conoscenza dei contenuti memorizzati temporaneamente. Anche il proxy-caching84, che, diversamente dalla memorizzazione temporanea tecnicamente indispensabile, non serve fin dal principio alla memorizzazione temporanea, non deve essere equiparato al processo di fornitura d’accesso. SWIS-SFILM rileva che il capoverso 4 non considera che per il fornitore d’accesso è tecnicamente possibile bloccare o cancellare contenuti nel proxy-cache. Il caching85 non va quindi escluso dalla responsabilità penale se il provider sa che i dati sono utilizzati per scopi illegali.
Nel suo parere, SAV rileva che l’avamprogetto A non menziona il provider che procede alla semplice trasmissione. Il capoverso 4 va pertanto completato in tal senso. Anche sunrise propone di completare o precisare in tal senso il capoverso 4.
Swisscom ritiene necessario delimitare con maggiore chiarezza la punibilità della complicità presentando a tal fine una proposta di formulazione86, che riprenda i criteri della Direttiva sul commercio elettronico87.
3. Articolo 27bis AP-CP (Punibilità dei media)
L’articolo 27bis AP-CP riprende quanto previsto all’attuale articolo 27 CP con
l’aggiunta che il capoverso 2 rinvia all’articolo 322bis numero 2 AP-CP. Ad eccezione del Cantone GE, che chiede una rielaborazione redazionale88, non vi sono state osservazioni in merito all’articolo 27bis AP-CP.
82 Cfr. nota a piè di pagina 80.
83 Mirroring inteso come la replica attiva di una determinata offerta Internet su un altro server, ad esempio per ridurre i tempi di accesso a un server particolarmente sovraccarico.
84 Proxy-caching inteso come la memorizzazione intermedia e temporanea da parte del fornitore di accesso allo scopo di permettere a tutti suoi i clienti di richiamare con maggiore facilità i dati relativi ai contenuti visitati più frequentemente.
85 Cfr. nota a piè di pagina 80.
86 Swisscom chiede che nel cpv. 4 venga aggiunto il terzo periodo seguente: «... È fatta salva la punibilità giusta le regole generali della partecipazione, se il fornitore d’accesso favorisce la trasmissione, sceglie il destinatario delle informazioni trasmesse oppure sceglie o modifica le informazioni trasmesse».
87 Cfr. nota a piè di pagina 30.
88 Vi sono due possibilità: o il redattore o il responsabile della pubblicazione è l’autore del reato commesso sotto forma di pubblicazione in un media ai sensi dell’art. 27bis cpv. 3 e la menzione di tale cpv.
3 al n. 2 dell’art. 322bis è errata; o il redattore o il responsabile della pubblicazione rientra nel campo d’applicazione del n. 2 dell’art. 322bis e la menzione di tali persone come autori all’art. 27bis cpv. 3 è errata. Conformemente allo spirito della riforma del diritto penale dei media, si propende per la seconda soluzione.