Rapporto sui risultati
Consultazione 2004/124: Rapporto e avamprogetti relativi alla modifica del CP e del CPM concernente la responsabilità penale dei provider e le competenze della Confederazione per il perseguimento penale di reati commessi mediante reti di comunicazione elettronica · 32 pagine
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4. Articolo 322bis AP-CP (Mancata opposizione a reati commessi in reti di comunicazione elettronica e nei media)
4.1 Numero 1 comma 1: punibilità dell’hosting provider e dei gestori di motori di ricerca
Si rinvia alle osservazioni di cui al numero 2.32.
4.2 Comma 2: punibilità della violazione dell’obbligo di trasmissione e di denuncia
Si rinvia alle osservazioni di cui al numero 2.33.
4.3 Comma 3: il reato principale come reato perseguibile su querela di parte
Secondo il Cantone AG, la procedura pratica nel caso di un reato perseguibile su querela di parte resta poco chiara e si pone la questione in che modo deve agire un provider se la punibilità dipende dalla presenza di una denuncia.
SAV reputa poco praticabile la soluzione proposta, poiché obbliga l’hosting provider a informare preventivamente le autorità di perseguimento penale, anche se la vittima del reato non vuole agire. Propone di dare all’hosting provider la possibilità di informare la presunta vittima in merito al reato, il che lo dispenserebbe dall’obbligo di informare le autorità (nel caso del comma 2) o lo obbligherebbe ad adottare misure (nel caso del comma 1), se auspicato dalla vittima.
GARP, ifpi e SWISSFILM ritengono che la denuncia non dovrebbe riferirsi necessariamente al reato principale, bensì al reato di omissione.
Infine UNIGE reputa inutile tale comma, poiché il CP disciplina già un tale caso.
4.4 Comma 4: valutazione del reato secondo il diritto svizzero
SAV ed eBay propongono di limitare il campo d’applicazione del comma 4. Secondo eBay, così come è formulato, l’articolo 322bis comma 1 AP-CP obbliga gli hosting provider internazionali a cancellare dai loro server e a segnalare alle autorità svizzere anche tali offerte che non hanno alcuna relazione con la Svizzera. Per evitare che ciò si verifichi, eBay ed economiesuisse propongono di completare il comma 4 con un secondo periodo89. Per SAV è sufficiente che l’informazione problematica sia considerata reato dal diritto svizzero, indipendentemente dalla sua gravità. In caso di violazione dell’articolo 322bis numero 1 AP-CP è comminata la pena della detenzione. Considerato che il reato appartiene alla categoria della ricettazione, non è giusto infliggere una pena più severa di quella inflitta per il reato preliminare. SAV propone di restringere l’applicazione dell’articolo 322bis AP-CP a reati preliminari sufficientemente gravi. Occorre perlomeno escludere le contravvenzioni.
89 «La punibilità presuppone che l’informazione sia destinata in particolare alla Svizzera».