Rapporto esplicativo

Consultazione 2005/102: Ordinanza sulla navigazione nelle acque svizzere (ordinanza sulla navigazione interna, ONI) / Ordinanza sulle prescrizioni in materia di gas di scarico dei motori di battelli nelle acque svizzere (OGMot) · 26 pagine

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II. Prescrizioni in materia di gas di scarico dei motori di battelli (OGMot)

1. Introduzione

Le prescrizioni concernenti i gas di scarico dei motori di battelli nelle acque svizzere (OGMot) sono entrate in vigore il 1° gennaio 1995. Da allora l’OGMot è stata sottoposta a una revisione (1997: trasferimento del servizio di omologazione dall’UFT al LPMR). Dal 1995 le norme tecniche per la misurazione dei gas di scarico, come pure i valori limite delle emissioni, rimangono invariati.

La Svizzera è il primo Paese ad avere introdotto prescrizioni a tutela delle acque valide per tutto il territorio. Analoghe misure esistevano, all’epoca, solo per il lago di Costanza. Per questo settore non vi erano praticamente neppure standard armonizzati a livello internazionale. Nel frattempo la situazione è cambiata. Sono state tra l’altro adottate una regolamentazione sui gas di scarico per la navigazione professionale sul Reno, diverse direttive CE per la navigazione a scopo professionale e, non da ultimo, le norme in materia di gas di scarico della direttiva aggiornata CE sulle imbarcazioni da diporto (cfr. considerazioni alla sezione I). Queste norme contengono disposizioni sulle procedure di misurazione applicabili e i limiti per le emissioni non compatibili con l’OGMot.

Negli ultimi anni, come in altri settori, anche in quello dei motori la tecnologia ha fatto progressi. Si pensi in particolare al continuo aumento di componenti elettronici nei motori. Per questa ragione oggi le disposizioni tecniche dell’OGMot non rispecchiano più la realtà del mercato dei motori. Il parco delle imbarcazioni a motore in Svizzera raggiunge circa le 60 000 unità3, contro i circa 4,45 milioni di unità dell’UE4. Un raffronto di questi dati dimostra che per i fabbricanti di motori non è economicamente interessante effettuare in proprio un’attività di sviluppo per un mercato così ristretto o adeguare i motori a specifiche prescrizioni svizzere. A medio termine, questo fatto ha un effetto negativo sul parco delle imbarcazioni a motore in Svizzera.

2. Obiettivi della revisione / Principi

L’obiettivo perseguito con la revisione dell’OGMot è principalmente l’adeguamento agli standard internazionali in materia di disciplina sui gas di scarico. In pratica si tratta della direttiva aggiornata CE sulle imbarcazioni da diporto, delle norme contenute nel regolamento per l’ispezione dei battelli del Reno e delle esigenze della direttiva comunitaria 97/68/CE sulle macchine mobili non stradali. In alcuni ambiti si ha un inasprimento dei valori limite finora in vigore, in altri essi sono resi meno severi. Per riequilibrare in parte l’indebolimento dei valori limite vengono adottate misure di compensazione. Inoltre si stabilisce l’obbligatorietà di filtri antiparticolato per i motori di propulsione di battelli im-

3 Fonte: Statistiche vks

4 Fonte: Motivazione della Commissione UE all’introduzione di valori limite per i gas di scarico relativa alla direttiva comunitaria 94/25/CE sulle imbarcazioni da diporto