Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/105: Revisione parziale della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC) · 30 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 26Fedlex · Rapporto sui risultati
dovrebbero essere compito delle autorità esecutive; il produttore nazionale dovrebbe soltanto dimostrare che il prodotto in questione è stato immesso sul mercato interno; il capoverso 1 dell'articolo 18a sarebbe da integrare di conseguenza17. economiesuisse cita un progetto di regolamento della CE che prevede l'inversione dell'onere della prova: le autorità che si oppongono all'accesso al mercato di un prodotto sono tenute a motivare la loro intenzione in modo preciso e dettagliato; questa presunzione di ammissibilità dovrebbe essere introdotta, in linea di principio, anche in Svizzera; la prova dell'inammissibilità di un prodotto dovrebbe spettare alle autorità e al venditore non dovrebbe essere chiesto di fornire prove particolari.
Articoli 19 - 20b: Sorveglianza del mercato
Osservazioni generali sulla sorveglianza del mercato
Travail.Suisse, SIC Svizzera, FRC, SKS e TFB sono favorevoli ad un potenziamento della sorveglianza del mercato; quest'ultima risulterebbe credibile soltanto se svolta da organi dotati delle necessarie risorse di personale e finanziarie, in grado di infliggere sanzioni e attuare rapidamente provvedimenti efficaci; in un legge quadro come la LOTC, ciò dovrebbe essere oggetto di disposizioni univoche. TFB chiede che la LOTC preveda disposizioni inerenti al finanziamento della sorveglianza del mercato.
Art. 19: Competenze degli organi di sorveglianza del mercato
IG DHS, Coop, Denner, Migros auspicano che la seconda frase dell'articolo 19 capoverso 1 venga cancellata; in pratica, la richiesta di presentare le prescrizioni tecniche estere in una lingua ufficiale svizzera o in inglese sarebbe inadempibile . Inoltre, viene richiesta una semplice cancellazione della disposizione di cui all'articolo 19 capoverso 2 lettera c; la procedura da seguire nei casi di grave messa in pericolo della sicurezza pubblica o della salute umana sarebbe già disciplinata dall'articolo 19 capoverso 3; in casi simili, le autorità dovrebbero valutare la situazione e disporre le misure necessarie; sarebbe necessario riflettere sull'opportunità di elaborare una regolamentazione uniforme di questo aspetto, su scala nazionale, inserendola nella legge sulla sicurezza dei prodotti. Analogamente, Swiss Retail Federation ritiene che l'articolo 19 capoversi 2 e 3 si sovrapponga alla legge sulla sicurezza dei prodotti posta in consultazione nel 2006.
Articolo 20: Esecuzione della sorveglianza del mercato
TVS chiede che all'articolo 20 venga stabilito il potenziamento di un organo di sorveglianza e controllo, ad esempio la Comco.
Articolo 20a: Procedura per stabilire le deroghe all'articolo 16b capoverso 1 e all'articolo 16c capoverso 1
Osservazioni generali
Il PS ritiene necessario permettere l'applicazione di deroghe finalizzate alla protezione di interessi pubblici; allo scopo di garantire l'uniformità applicativa, il PS pone la questione relativa ad un obbligo di conferma, da parte delle autorità federali, dei provvedimenti adottati a livello cantonale. La Commissione federale del consumo e kf deplorano la mancanza di prescrizioni chiare concernenti i provvedimenti e la loro attuazione uniforme.
IG DHS, Coop, Denner, Migros, Swiss Retail Federation chiedono la semplice eliminazione dell'articolo 20a; a livello pratico, l'articolo in questione potrebbe consentire di eludere, con un certo arbitrio, sul piano cantonale l'applicazione del principio "Cassis de Dijon"; la questione concernente i prodotti potenzialmente pericolosi per la sicurezza pubblica o per la salute umana sarebbe da disciplinare, unitariamente e a livello nazionale, nella legge sulla
17 Si vedano anche le osservazioni relative all'articolo 16c.