Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/30: Disposizioni esecutive della legge sui trapianti · 27 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 17Fedlex · Rapporto sui risultati
Articolo 15 Efficacia del trapianto dal punto di vista medico
SGTHGC chiede che il peso e l’età differiscano al massimo del 20 per cento.
Sezione 3: Attribuzione di un polmone
Per SwissTx, KSSG, SGAI, FMH e SSP, i polmoni donati sono conservabili meno a lungo; l’ordinanza dovrebbe permettere l’impiego locale quando il trapianto in un altro centro non è attuabile per motivi di tempo o di trasporto.
Sezione 4: Attribuzione di un fegato
Per GE, i fegati adatti dovrebbero essere divisi e offerti a due riceventi, un adulto e un bambino. Questa tecnica offre ai due riceventi le stesse chance di successo come se ricevessero l’intero organo. Applicando sistematicamente la divisione dell’organo sui donatori il cui fegato può essere diviso si potrebbe soddisfare la domanda di fegati pediatrici senza sfavorire gli adulti, evitando così il ricorso alla donazione da parte di persone viventi.
GE considera ingiustificata in Svizzera un’attribuzione secondo il modello nordamericano PELD. L’attribuzione a un bambino non dipende solo dallo stato patologico, ma anche da caratteristiche morfologiche, non rilevate dal PELD. Vista la lista d’attesa corta per i bambini (meno di 10), l’attribuzione secondo il PELD non è adeguata. È preferibile offrire i fegati di bambini all’équipe di trapianto, che li attribuirà ai pazienti più adatti in base a tutti criteri (urgenza, morfologia, anatomia).
Sezione 5: Attribuzione di un rene
SwissTx, USZ, KSSG, SGAI, CAST, Insel, SGH, H+, KSB, SGIM e USB rilevano che oggi la compatibilità del gruppo sanguigno non può più essere un criterio nel trapianto da donatori viventi. I risultati del trapianto di reni di donatori viventi di gruppo sanguigno non compatibile sono altrettanto buoni di quelli di gruppo sanguigno compatibile. L’ordinanza deve quindi essere applicata esclusivamente ai riceventi di reni da donatori deceduti.
Articolo 27 Immunizzazione, stato infettivo e compatibilità delle caratteristiche tissutali
Per SAPN, uno dei presupposti determinanti per il successo delle donazioni di reni da persone decedute a bambini sta nel fatto che si verifichi un matching tra l’età del donatore e del ricevente. Nei limiti del possibile, i bambini dovrebbero ricevere reni di giovani donatori deceduti, possibilmente di meno di 20 anni. L’age matching è più importante di tutti gli altri fattori, compresa la compatibilità HLA. Questa priorizzazione non va tanto a scapito degli adulti dal momento che di norma in Svizzera il numero di bambini e ragazzi su cui è effettuato un trapianto è di circa 10 - 12 pazienti all’anno.
Sezione 8: Multitrapianto Articolo 37 Principio
Per ASA è incontestato che per i pazienti per i quali vi è l'indicazione di un trapianto di più organi esiste una particolare necessità. Il fatto che per principio queste persone debbano quindi avere la precedenza sui pazienti che hanno bisogno di un solo organo è tuttavia eticamente dubbio data la scarsità di organi disponibili. Con gli organi disponibili bisogna garantire la sopravvivenza del maggior numero possibile di persone. A parità di urgenza bisognerebbe quindi fare in modo di favorire il maggior numero possibile di riceventi. Si esprime in tal senso anche TI.
Capitolo 3: Procedura di attribuzione
CSSS-CN rileva che vari membri giudicano la procedura di attribuzione molto complicata e troppo poco pragmatica. È auspicata una verifica di questa procedura.
Articolo 40 Notifica dei dati relativi ai donatori
SwissTx, USZ, KSSG, SGAI, CAST, Insel, SGH, H+ e USB considerano opportuno attribuire gli organi donati da persone viventi senza un destinatario in base agli stessi criteri come i reni di donatori