Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/30: Disposizioni esecutive della legge sui trapianti · 27 pagine

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di organi geneticamente modificati di origine animale siano risolte correttamente. SGTHGC chiede che si precisi che ad esempio valvole cardiache e altri prodotti fabbricati industrialmente partendo da tessuti animali non rientrano nel campo d’applicazione dell’ordinanza. Sul piano formale, Mschott critica il fatto che gli obblighi dei riceventi non siano menzionati espressamente, ma solo come componente o riflesso dell’obbligo d’informazione del titolare di un’autorizzazione. È discutibile se il Consiglio federale possa introdurre obblighi del genere senza una base corrispondente nella legge sui trapianti (l’art. 48 cpv. 2 lett. c della legge sui trapianti chiede condizioni mutate). A più riprese si lamenta la mancanza di una menzione (esplicita) delle commissioni d’etica e del loro ruolo nell’ambito del rilascio delle autorizzazioni, segnatamente in relazione alla protezione delle persone incapaci di discernimento. Per OSP bisogna precisare che gli xenotrapianti non possono essere eseguiti come esperimenti in un vuoto giuridico, bensì per il momento esclusivamente come sperimentazioni cliniche.

3.1.4 Ordinanza sugli emolumenti in materia di trapianti

In merito all’ordinanza sugli emolumenti in materia di trapianti si è espresso appena il 20 per cento dei partecipanti all’indagine conoscitiva. Vari partecipanti hanno preso posizione in generale sulla forchetta o sull’ammontare degli emolumenti. USZ si dice sostanzialmente d’accordo con gli emolumenti, ma contesta l’aumento dei costi per caso a causa dei costi supplementari, che non è nel suo interesse. BL, SO, USB, USZ e H+ temono che gli emolumenti comportino netti costi supplementari in determinati settori e non promuovano l’attività di trapianto. BL e SO chiedono inoltre se la qualità non potrebbe essere dimostrata altrettanto bene con una certificazione al posto di un sistema statale di autorizzazioni e ispezioni. CDS, GR, LU, AG e VS sono estremamente critici nei confronti dell’ordinanza sugli emolumenti, dato che lo Stato garantisce la certezza del diritto e una regolamentazione eticamente ineccepibile in materia di medicina dei trapianti in virtù della sua funzione. Annotano che non vi è alcun motivo di finanziare questa funzione con “emolumenti” al di là del gettito fiscale ordinario. Per questo motivo chiedono una verifica o addirittura la soppressione dell’ordinanza e di conseguenza di tutti gli emolumenti menzionati. Quale proposta eventuale chiedono che siano ripresi tutti gli emolumenti legati alla legge sui trapianti (Cantoni, Swisstransplant e altri). Va nella stessa direzione TI, che avrebbe voluto vedere nell’ordinanza emolumenti e indennizzi a favore degli ospedali periferici per le attività di prelievo. La questione degli emolumenti per l’attività amministrativa del servizio di attribuzione è sollevata anche da MSchott. Va in questa direzione anche HUG, che segnala l’importo forfetario, negoziato con la SVK, versato al laboratorio nazionale di riferimento per l’istocompatibilità in vista dell’iscrizione dei pazienti nella lista d’attesa per un trapianto di reni.

4 Osservazioni sui singoli avamprogetti

4.1. Ordinanza sui trapianti

Capitolo 2: Prelievo di organi, tessuti e cellule su persone decedute

Sezione 1: Coinvolgimento di stretti congiunti o di persone di fiducia nella decisione

Inter ritiene che, nel complesso, la sezione 1 del capitolo 2 non tenga sufficientemente conto della volontà espressa dal legislatore all’articolo 1 capoverso 2 e all’articolo 8 della legge sui trapianti e quindi vada riformulata. Gli stretti congiunti devono essere definiti in modo più chiaro.

Articolo 3 Stretti congiunti

ZH, SO e BL rilevano che alla lettera c devono essere inclusi tra i congiunti anche i nipoti. MSchott chiede di sopprimere la lettera d, dato che la cerchia degli stretti congiunti non deve essere allargata troppo. Ritiene inoltre che i minori di 16 anni non sono sempre in grado di testimoniare della volontà del donatore. Questa età minima andrebbe quindi fissata in generale in un nuovo capoverso 2. Per KSB, la definizione alla lettera d è troppo generica: chiede quindi una precisazione (concubini, conviventi registrati legalmente). Inter, SGCI e eco chiedono di stabilire una graduatoria tra i parenti,