Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/30: Disposizioni esecutive della legge sui trapianti · 27 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati

deceduti. SwissTx, USZ, KSSG, SGAI, CAST, Insel e SGH rilevano che un donatore altruista deve avere fiducia. Il donatore e il prelievo di organi dovrebbero essere legati al centro. Dal punto di vista medico non ha senso inviare l’organo successivamente come quello di una persona deceduta. Va così perso il vantaggio della donazione da parte di una persona vivente. Per questo motivo deve essere operato il ricevente con la massima priorità del centro stesso. In ogni caso non si può chiedere al donatore di cambiare centro. Se non è possibile effettuare il trapianto su un paziente del centro, è il ricevente a doversi spostare nel centro del donatore. Si esprime in tal senso anche SGIM.

Articolo 43 Modifica dell’attribuzione

Una volta arrivato in un centro, secondo SwissTx, USZ, KSSG, SGAI, CAST, Insel, SGH, H+, USB, KSA e SGIM l’organo deve in ogni caso essere trapiantato lì. Altrimenti si perde troppo tempo. Se l’organo non può essere trapiantato sul paziente selezionato, deve essere trapiantato sul paziente successivo in ordine di priorità.

Articolo 44 Trapianto non effettuato per motivi imputabili al centro

Per SwissTx, USZ, KSSG, SGAI, CAST, Insel, SGH e KSB, il capoverso 1 è irrealista. Un ricevente non operato nell’ospedale A non si sposta in un ospedale a lui estraneo, dove nessun conosce né lui né la sua cartella clinica, per sottoporsi a un trapianto. A H+, USB, STV, SVKMT, KKC e UAJ questa disposizione non sembra attuabile in caso di emergenza e mette addirittura in pericolo i pazienti. È chiaro che, in caso di interruzione a lungo termine di un programma di trapianto presso una clinica, i pazienti devono essere ridistribuiti per evitare che subiscano un pregiudizio. Si esprimono in tal senso anche SGIM, SSP e SGTHGC. MSchott considera invece corretta questa regolamentazione. Le attribuzioni legate al centro vanno evitate, nei limiti del possibile.

Articolo 45 Informazione e documentazione

MSchott rileva che l’attribuzione deve essere notificata alle parti sotto forma di decisione. Ai sensi della legge sulla procedura amministrativa, ciò deve avvenire mediante notifica individuale o con la pubblicazione in un foglio ufficiale. La regolamentazione scelta è insufficiente e rende impossibile una protezione giuridica efficace dei pazienti esclusi.

Capitolo 4: Scambio di organi con l’estero Articolo 47 Offerte di organi all’estero

Per CDS, VS, GR e LU, non è conveniente adottare la “rapidità di reazione” dell’organizzazione di attribuzione straniera quale unico criterio di attribuzione di un organo per il quale non esiste un ricevente adeguato in Svizzera. Sarebbe più opportuno assegnare al servizio nazionale di attribuzione la competenza di decidere l’attribuzione di questi casi.

Articolo 48 Offerte di organi provenienti dall’estero

UDF rileva che la prevista rintracciabilità degli organi può essere verificata con sicurezza solo con un confronto delle analisi del DNA dell’organo e del donatore. Per mettere un freno efficacemente al contrabbando internazionale di organi, le istituzioni di trapianto legali dovrebbero essere tenute in generale a effettuare un’analisi del DNA di tutti i donatori, nazionali e stranieri, in modo da confrontarla con l’organo.

Capitolo 6: Disposizioni finali Articolo 53 Aggiornamento degli allegati

SwissTx, H+, USZ, KSSG, SGAI, CAST, Insel, SGH, USB, STV, SVKMT, KKC e UAJ deplorano che nell’ordinanza non ci sia nessuna indicazione sulle possibilità di modifica delle regole di attribuzione in futuro; manca sia la descrizione della procedura di modifica che la fissazione delle responsabilità. Swisstransplant dovrebbe essere il promotore ufficiale dei futuri adeguamenti.

Allegato 1