Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/72: Introduzione del passaporto biometrico. Avamprogetto di revisione della legge e dell'ordinanza sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri · 31 pagine

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6.5 Particolarità del progetto pilota

6.5.1 Mantenimento del comune di domicilio quale autorità richiedente (art. 6 cpv. 1 ODI)

Un’organizzazione (ASCA) accoglie con favore il mantenimento del comune di domicilio quale autorità richiedente, poiché si tratta della soluzione più idonea per i clienti e quindi più vicina alle esigenze dei cittadini.

Nove Cantoni (AG, AI, GL, GR, LU, SO, SZ, ZH, VS) e un’organizzazione (FUCP)

ritengono che vi sia una contraddizione con il nuovo disciplinamento previsto dalla legge (art. 5 cpv. 1 LDI) e chiedono di sostituire il “comune di domicilio” con “autorità

richiedente”.

6.5.2 Limitazione della produzione (Disposizione transitoria LDI; art. 61ter cpv.

3 ODI)

Cinque Cantoni (AI, BS, LU, SG, VD) mettono in dubbio l’applicabilità della limitazione. Per AI e BS non è chiaro chi procede alla verifica della necessità di un passaporto biometrico e secondo quali criteri. Inoltre il rifiuto di un passaporto biometrico a causa del raggiunto limite di produzione a una persona che intende o deve recarsi negli Stati Uniti sarebbe difficilmente comprensibile. Anche SG e VD ritengono problematico questo aspetto.

LU esige un intervento adeguato del DFGP nel caso in cui il numero massimo di

passaporti sia raggiunto precocemente. In caso di mantenimento della limitazione, VD chiede che, al fine di consentire una pianificazione adeguata, i Cantoni che gestiscono un centro di registrazione siano informati tempestivamente e che la popolazione sia informata con regolarità sulla quantità di passaporti prodotta. BS afferma che bisogna assolutamente evitare le difficoltà di fornitura verificatesi per il passaporto 2003. Bisogna stabilire che durante la fase pilota i servizi preposti alla stesura devono essere in grado di produrre più di 100 000 passaporti biometrici all’anno.

Pur comprendendo la necessità di limitare la produzione durante il progetto pilota, un Cantone (GR) chiede che una limitazione del numero dei passaporti e una sospensione temporanea dell’inoltro di richieste siano possibili soltanto a causa di difficoltà tecniche. In caso di un previsto viaggio negli Stati Uniti, il rilascio del passaporto biometrico dev’essere garantito indipendentemente dal raggiunto limite di produzione.

Un cantone (NE) chiede che nella disposizione transitoria si stabilisca espressamente che durante il progetto pilota è l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica a essere responsabile dell’allestimento del passaporto.