Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/72: Introduzione del passaporto biometrico. Avamprogetto di revisione della legge e dell'ordinanza sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri · 31 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 27Fedlex · Rapporto sui risultati
Un partito (Verdi) constata la mancanza di spiegazioni in merito all’emolumento elevato.
Un Cantone (LU) accoglie con favore la disposizione dell’articolo 50 capoverso 2bis ODI secondo cui il richiedente versa direttamente al centro per la registrazione dei dati
biometrici la parte dell’emolumento che spetta a quest’ultimo. A tale proposito un Cantone propone di aggiungere nell’allegato 2 una nota relativa al passaporto provvisorio e al passaporto biometrico indicante che all’autorità richiedente non deve essere versato l’intero emolumento.
Un Cantone (ZG) osserva che nella tabella dell’allegato 2 le caselle bambini/adulti per i passaporti biometrici potrebbero essere fonte di malintesi. Secondo il rapporto esplicativo, i bambini che hanno compiuto tre anni devono pagare il prezzo per adulti corrispondente a CHF 250. Questo limite d'età non risulta tuttavia chiaramente dall’ordinanza e perciò sono prevedibili discussioni con il personale competente allo sportello.
Per un Cantone (AI) non è chiaro cosa succede con gli emolumenti se il richiedente non si presenta entro il termine stabilito al centro per la registrazione dei dati biometrici. Se in tal caso si rinunciasse alla restituzione della parte dell’emolumento prevista per l’allestimento del passaporto, il contenuto dell’articolo 51 ODI dovrebbe essere adattato.
9.2 Emolumenti per altri servizi (art. 46 cpv. 2 ODI, allegato 2)
Un Cantone (SZ) propone di valutare l’introduzione di un emolumento per il “trattamento e la sostituzione di documenti d’identità persi“.
9.3 Neutralità dei costi / ripartizione tra Confederazione e Cantoni (art.
53 cpv. 2 ODI, allegato 3)
Un Cantone (GL) si sente di condividere la ripartizione dei costi tra Confederazione e Cantoni prevista dall’ordinanza. Due Cantoni (AG, BE) dichiarano di essere soddisfatti del rispetto del principio della neutralità dei costi nell’ordinanza.
Un Cantone (GR) osserva che, visto che non sono ancora stati scelti gli offerenti e
l’attrezzatura tecnica, attualmente non è possibile fissare i costi e la loro ripartizione. Sarà