Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/45: Soppressione e semplificazione di autorizzazioni · 33 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 17Fedlex · Rapporto sui risultati
accertare se la questione di queste autorizzazioni sia legata a un accordo bilaterale con l’UE sui servizi.
Collocamento
Riepilogo dei risultati
Favorevoli Favorevoli con riserva Contrari
Cantoni AR, BE, BL, BS, GE, GR, JU, LU, NW, AG, FR, NE, SG, SH, TG, TI, UR, VD, VS, SO
OW, SZ, ZH ZG
Partiti PLS, UDC PPD PS
Ass. mantello di CHComuni, SAB, UCS
Comuni, città e regioni di montagna
Associazioni mantello SIC Svizzera, UPS, dell’economia USAM, USS Altri ASF, Centre patronal, Camera di AUSL ASCO, FIZ, ISI,
commercio di Zurigo, Camera di SSIC, SFM, smv, commercio e industria del Vallese, 14 swissPRM,
piccole imprese IT, FER, FST, hôtellerie Swissstaffing suisse
I risultati in dettaglio
Parere sul progetto (osservazioni generali, pro o contro il mantenimento dell’autorizzazione cantonale e/o federale)
¾ Secondo AR, BL, BS, LU e il PPD, il servizio di collocamento privato, a differenza della fornitura di personale a prestito, non richiede per le agenzie di collocamento private dei requisiti professionali eccessivi. Si sa per esperienza che la fornitura di personale a prestito, in cui l’impresa prestatrice assume essa stessa il lavoratore, implica per quest’ultimo maggiori rischi potenziali del collocamento. L’attuale obbligo di dichiarazione imposto alle imprese di collocamento non offre maggiore protezione alla persona in cerca d’impiego.
¾ LU e ZH ritengono che per le imprese di collocamento la revisione porti una minima riduzione degli oneri amministrativi, in particolare un guadagno di tempo e una diminuzione dei costi per tasse ed emolumenti con l’abolizione della doppia autorizzazione per il collocamento all’estero. ZH ritiene che per le autorità cantonali d’esecuzione il lavoro legato alla notifica dell’iscrizione al registro e al suo riesame ogni cinque anni equivarrà a quello per la procedura d’autorizzazione in vigore.
¾ FR è favorevole al progetto a condizione che da esso siano esclusi i campi in cui la persona in cerca d’impiego non è tenuta a versare una tassa d’iscrizione o una provvigione di collocamento; per lo più, si tratta di imprese per il collocamento di musicisti, artisti, indossatrici e giocatori di calcio (v. circolare del SECO del 2 dicembre 1999).
¾ La Camera di commercio di Zurigo ritiene che il progetto consenta una notevole semplificazione amministrativa. L’iscrizione al registro diminuirà i costi per le imprese.