Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/45: Soppressione e semplificazione di autorizzazioni · 33 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 19Fedlex · Rapporto sui risultati

circolazione delle persone ma piuttosto agli accordi sulla libera circolazione dei servizi tra la Svizzera e l’UE. L’UPS propone un riesame generale della LC e chiede che allo scopo sia costituito un gruppo d’esperti.

¾ SIC Svizzera e USS propongono che le due procedure d’autorizzazione siano riunite in

un’autorizzazione unica di competenza del SECO. In tal modo, un’unica autorità sarebbe competente per tutti i collocatori.

¾ Il PS non è favorevole a quest’idea. Il progetto non porterà uno sgravio per le imprese.

Le autorità devono mantenere un certo controllo. Si chiede al DFE di presentare proposte per l’eventuale fusione dell’autorizzazione cantonale e di quella federale.

Osservazioni

¾ Altri attirano l’attenzione sulla necessità di mantenere l’idea fondamentale della

protezione dei lavoratori nella LC (AR, SG, SH, SZ, ZG, ZH, ISI, SFM, smv).

ZG ritiene che l’iscrizione obbligatoria al registro garantisca ai lavoratori solo scarsa protezione. A fronte dei costi amministrativi comportati dall’istituzione del registro, le imprese di collocamento non hanno nessun obbligo verso i lavoratori. Per questi motivi ZG propone di rinunciare all’iscrizione.

Secondo ZH e AR l’autorizzazione obbligatoria attuale non dà ai lavoratori una protezione supplementare.

ISI sottolinea che i meccanismi di controllo del SECO e dei Cantoni sono già ora insufficienti a proteggere i lavoratori; l’introduzione del registro non apporterebbe miglioramenti in tal senso.

Collocamento in Svizzera di personale reclutato all’estero da agenzie di collocamento attive nei paesi dell’UE e dell’AELS

¾ Pareri favorevoli (BL, BS, FR, LU, SG, VD, ZH, CHComuni, ASF, Hôtellerie Suisse)

FR, LU, SG e ISI sottolineano la condizione indispensabile di possedere un’autorizzazione all’esercizio nello Stato d’origine per garantire il livello minimo di qualità delle prestazioni fornite dall’impresa straniera. Secondo ISI, l’autorizzazione del Paese d’origine deve essere paragonabile a un’autorizzazione svizzera per quanto riguarda i criteri applicati. Se nel Paese d’origine non è richiesto alcun requisito particolare, ai fini del rilascio di un’autorizzazione devono essere determinanti unicamente le prescrizioni svizzere.

ZH sottolinea che l’attività delle imprese di collocamento non presenta pericoli particolari, viste le misure d’accompagnamento all’accordo tra la Svizzera e l’UE sulla libera circolazione delle persone e che tale attività impedisce la discriminazione delle parti degli accordi bilaterali.

VD è favorevole, a condizione che siano esclusi gli artisti di cabaret.

¾ Pareri contrari (NE, SH, SO, TG, UR, PPD, PS, SSIC, SIC Svizzera, USS , ASCO, FSM,

FIZ, ISI, SFM, smv, SwissPRM).