Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/45: Soppressione e semplificazione di autorizzazioni · 33 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 28Fedlex · Rapporto sui risultati
Altre osservazioni concernenti il personale in prestito
¾ BS, LU, UR, VD e l’UPS chiedono maggiore impegno da parte del SECO nell’attività di formazione e informazione, soprattutto in vista dell’uniformazione delle pratiche cantonali.
¾ AG cita l’articolo 39 capoverso 2 lettera c LC: non è chiaro il significato della parola “sistematicamente”.
¾ FR auspica l’abrogazione dell’articolo 12 capoverso 2 LC dato che le imprese con sede all’estero e non iscritte al registro svizzero del commercio non devono poter esercitare la loro attività in Svizzera.
FR non constata una diminuzione del lavoro per i Cantoni. Il fatto che il Cantone si faccia interamente carico del controllo delle attività internazionali costituisce un onere di lavoro supplementare considerevole, di cui si dovrebbe tenere conto.
¾ BE è d’accordo con il principio della proposta. Quanto alla cancellazione dal registro e al periodo di attesa per la nuova domanda d’iscrizione, anche qui dovrebbero essere previste disposizioni concernenti sia l’impresa dia il suo responsabile, come previsto per il collocamento (cfr. art. 5 nuova LC).
¾ GR si chiede se il diritto senza riserve di collocare personale all’estero a partire dalla Svizzera non comporti violazioni del diritto degli Stati interessati.
¾ ZG auspica l’abrogazione dell’articolo 13 capoverso 1 lettera b LC che stabilisce che l’autorizzazione venga rilasciata solo se l’impresa dispone di un locale commerciale. Questa proposta è rivolta in particolare al settore IT, che spesso non dispone di locali commerciali.
¾ La FSM fa alcune osservazioni riguardo ai seguenti articoli:
articolo 3 capoverso 3 LC: chiede che si aggiunga « le sue referenze professionali »;
articolo 7 capoverso 4 LC: gli obblighi del collocatore devono essere più precisi; per esempio, è vietato proporre corsi a pagamenti, seminari ecc. per avere un lavoro; Rispetto al passato, le multe devono essere meglio applicate.
Giudizio intermedio
Le indicazioni fornite per iscritto dai Cantoni, dalle associazioni e dai partiti politici, ovvero dalla totalità dei partecipanti alla consultazione, offrono un quadro con varie sfumature. I più favorevoli al progetto sono, grossomodo, i meno direttamente interessati. I principali interessati hanno invece espresso critiche e manifestano una certa reticenza verso le semplificazioni e la soppressione di autorizzazioni previste dalla legge sul collocamento. Il risultato non netto emerso dalla consultazione ha indotto la SECO ad invitare gli operatori principali del settore privato del collocamento a una conferenza consultiva, che si è tenuta il 20 settembre 2006.