Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/45: Soppressione e semplificazione di autorizzazioni · 33 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 26Fedlex · Rapporto sui risultati

diminuzione del lavoro amministrativo delle grandi imprese di fornitura di personale a prestito.

Secondo AR, BL, LU, ZH, la protezione dei lavoratori è necessaria visto che la legge non regolamenta sempre in maniera chiara i diritti e gli obblighi del prestatore, dell’impresa di fornitura di personale in prestito e del personale stesso. Il prestatore, in linea di massima, è responsabile degli aspetti finanziari e l’impresa risponde della salute e della sicurezza sul lavoro.

¾ Pareri contrari (BE, SH, TG, TI, ZG, ZH, Centre patronal, 14 piccole imprese di IT, Swissstaffing, SSIC, UPS, USAM).

Swissstaffing, SSIC, UPS e USAM sono contrari a questo principio perché interferisce con l’autonomia privata nel diritto del contratto di lavoro.

Per l’articolo 13 capoverso 1 lettera d SH e TG propongono la seguente formulazione: «…utilizza dei contratti di lavoro e di fornitura di personale a prestito rispondenti in particolare ai requisiti di cui agli articoli 19 e 22.».

Il Cantone TI non è favorevole. Per soddisfare le aspettative dei diretti interessati (lavoratori temporanei e agenzie del settore), i controlli dell’autorità cantonale d’esecuzione richiederanno più personale qualificato, da cui il bisogno di maggiori mezzi finanziari per il Cantone.

ZG si oppone anche all’applicazione dell’articolo 39 LC; giudica ampiamente sufficiente l’articolo 16 capoverso 1 lettera b.

Il Centre patronal considera discutibile l’utilità della verifica dei contratti di lavoro. Questa misura deve essere intesa come controllo dell’ottemperanza alla legislazione, ma assolutamente non come obbligo ad utilizzare solo modelli di contratti prodotti dalle autorità. Se così non fosse, il Centre patronal sarebbe del tutto contrario alla proposta.

¾ Osservazioni: gli adeguamenti dei contratti di lavoro del SECO sono pubblicati su Internet con troppo ritardo. Lo stesso vale per le direttive e i commenti alla LC (AG, BS, LU, SG).

Alta vigilanza della Confederazione

Diversi partecipanti alla consultazione sono favorevoli alle nuove competenze del SECO (AG, BL, BS, GL, GR, JU, LU, NW, OW, SG, SH, TG, UR, VS, UCS, SSIC, FER, FSM).

NE propone che la Confederazione sia competente del rilascio dell’autorizzazione federale per l’esercizio del collocamento privato nel settore artistico e in altri analoghi.

SG chiede di indicare l’autorità di ricorso per le imprese e il diritto di ricorso contro le decisioni cantonali.

UR e ZG non danno un parere favorevole riguardo al diritto del SECO di ricorrere contro le decisioni cantonali di rilascio di autorizzazioni. UR propone che il SECO rilasci direttive uniformi. ZG osserva che il diritto di ricorso del SECO è in contraddizione con le misure di sgravio amministrativo.