Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/109: 05.309 Iniziativa cantonale del Cantone di Berna. Differenziazione dell'imposta sugli autoveicoli · 26 pagine
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− allestimento e adeguamento dei registri degli autoveicoli che danno diritto al bonus;
− sorveglianza della neutralità finanziaria;
− contatti con le autorità politiche (Confederazione e Cantoni), organizzazioni settoriali e dei consumatori;
− versamento dei bonus;
− accertamenti relativi a incongruenze;
− rilascio di informazioni.
Gli altri costi saranno soprattutto generati dagli emolumenti di Postfinance, dalle spese di porto e dal dispendio cartaceo e tipografico.
Gli uffici cantonali della circolazione non sarebbero sostanzialmente coinvolti (annunci, versamento dei bonus). La Confederazione non sarebbe quindi tenuta a indennizzare i Cantoni per i servizi resi.
In sintesi, si prevede un onere amministrativo supplementare per la Confederazione pari a circa 2,5 milioni di franchi l’anno.
4.1.3 Altre ripercussioni
L’esecuzione del modello del bonus rende necessari l’adeguamento e il potenziamento dell’infrastruttura informatica della Confederazione. Da un lato occorre predisporre l’invio automatico di un annuncio quando un autoveicolo che dà diritto al bonus viene immatricolato per la prima volta. D’altro lato, si devono creare soluzioni informatiche per il versamento dei bonus. Per quanto si possa giudicare, questo onere aggiuntivo dovrebbe poter essere coperto con il budget ordinario dell’informatica.
L’esecuzione del modello del bonus presuppone una modifica dell’ordinanza del 3 settembre 200311 sul registro automatizzato dei veicoli e dei detentori (Ordinanza sul registro MOFIS) per quanto riguarda il trattamento e la protezione dei dati. Le disposizioni della legge federale del 19 giugno 199212 sulla protezione dei dati (LPD) e gli articoli 110 e seguenti della legge del 18 marzo 200513 sulle dogane (LD) sono rispettati.
4.2 Ripercussioni su Cantoni e Comuni
Il modello è concepito in modo tale da non gravare i Cantoni di compiti supplementari.
Gli sforzi dei Cantoni per strutturare le loro imposte sui veicoli a motore secondo criteri ecologici vanno nella medesima direzione seguita dall’introduzione di incentivi finanziari applicabili all’acquisto di autoveicoli. Ma se l’incentivazione mediante l’imposta sui veicoli a motore condiziona il costo annuo di un veicolo, il modello del bonus, basato sull’imposizione degli autoveicoli, tocca i costi di investimento necessari per l’acquisto di un veicolo nuovo. Il diverso approccio comporta effetti diversi, ma presumibilmente le misure cantonali e il futuro strumento federale si rafforzeranno a vicenda.
11 RS 741.56
12 RS 235.1
13 RS 631.0