Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/109: 05.309 Iniziativa cantonale del Cantone di Berna. Differenziazione dell'imposta sugli autoveicoli · 26 pagine

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circa due anni. L’etichettaAmbiente sarà quindi introdotta nel 2010, vale a dire grossomodo contemporaneamente all’introduzione di un modello del bonus. La futura etichettaAmbiente dovrebbe permettere di integrare nel modello basato sul bonus, oltre all’efficienza energetica, anche altri aspetti ambientali, rispondendo così alle esigenze dell’iniziativa cantonale. I riscontri dei lavori sull’etichettaAmbiente devono perciò confluire nella concretizzazione dello strumento d’incentivazione. Se l’etichettaAmbiente non potrà essere concretizzata, l’etichettaEnergia attuale può rappresentare una soluzione transitoria.

2.1.2.1 Efficienza energetica

L’attuale etichettaEnergia informa gli acquirenti di nuovi autoveicoli dell’efficienza energetica delle vetture offerte. È stata introdotta nel 2002 e fornisce pure informazioni riguardo al consumo di carburante, alle emissioni di CO2 e, per i veicoli diesel, alla presenza di un filtro antiparticolato. L’efficienza energetica viene espressa mediante le categorie A – G. Il calcolo alla base della suddivisione in categorie è fondato su un sistema relativo. Il consumo di carburante viene messo in relazione al peso a vuoto del veicolo.

Sul piano giuridico, l’etichettaEnergia si fonda sull’articolo 8 della legge del 26 giugno 19983 sull’energia (LEne) e sugli articoli 7, 9 e 11 dell’ordinanza del 7 dicembre 19984 sull’energia (OEn). I dettagli sono illustrati nell’appendice 3.6 OEn. Per garantire che nella categoria A siano classificati i veicoli più efficienti sotto il profilo energetico, i limiti delle categorie vengono verificati e se del caso adeguati a intervallo biennale.

Le categorie d’efficienza energetica conosciute saranno riprese nella nuova etichettaAmbiente. Le sette categorie A – G saranno di conseguenza mantenute. La ripartizione dei veicoli nelle singole categorie avverrà come finora in base all'offerta di veicoli nuovi e non in base ai veicoli venduti. La novità è che in ciascuna delle categorie da A a G vi sarà un settimo degli autoveicoli offerti. Rispetto alla ripartizione attuale, nelle categorie E, F e G vi sarà un maggior numero di modelli di veicoli, mentre le categorie da A a D si avvicineranno per quel che concerne l’efficienza energetica.

2.1.2.2 Punti di impatto ambientale

Con i punti di impatto ambientale (PIA) sono valutati i principali inquinanti atmosferici (particelle / fuliggine diesel, ossido d’azoto [NOx], idrocarburi alogenati [HC], monossido di carbonio [CO]) e le emissioni sonore. Viene inoltre preso in considerazione l’impatto ambientale del modo di produzione del carburante. Quest’ultimo fattore assume particolare importanza quando si tratta di valutare autoveicoli elettrici, vetture ibride plug-in o altri veicoli a propulsione alternativa e carburanti biogeni.

L’impatto ambientale causato dall’uso del veicolo è calcolato valutando le emissioni di inquinanti atmosferici, di gas a effetto serra e di rumore nonché le emissioni risultanti dal modo di produzione del carburante. A tale scopo viene impiegato il metodo della rarefazione delle risorse, che ha il vantaggio di basarsi sugli obiettivi perseguiti dalla politica ambientale svizzera e dunque sulle condizioni ambientali del

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