Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/24: Ordinanza sui decolli e gli atterraggi di aeromobili fuori degli aerodromi (Ordinanza sugli atterragi esterni, OAEs) · 28 pagine
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importanti sul territorio, al punto che esiste un interesse pubblico o dei vicini perché sia eseguito un controllo preliminare1.
Determinante per la valutazione non è soltanto la modifica del terreno in sé o per i cambiamenti dovuti alle costruzioni realizzate, ma soprattutto il significato del progetto per il territorio nel suo insieme. Può succedere che determinati progetti debbano essere soggetti ad autorizzazione, non tanto per la loro costruzione, quanto piuttosto per il loro esercizio. La portata dell’obbligo di autorizzazione è determinata non solo dalla LPT, ma da tutta la legislazione federale concernente la protezione dell’ambiente e del territorio. In tal senso il Tribunale federale ha esteso l’obbligo di autorizzazione in virtù dell’articolo 22 capoverso 1 LPT a quei progetti che non comprendono elementi di costruzione, e quindi non sono stati realizzati dall’uomo, né tantomeno sono destinati a durare nel tempo o sono fissati al suolo, ma che potrebbero avere un’incidenza considerevole sulla zona circostante posta sotto protezione2. L’obbligo di autorizzazione riguarda anche semplici modifiche dell’utilizzazione, che non comportano alcuna costruzione, ma che hanno notevoli ripercussioni sull’ambiente e sulla pianificazione3. L’obbligo di autorizzazione per un impianto o costruzione deve essere valutato caso per caso, sulla base dei principi summenzionati fissati dal Tribunale federale. La relativa decisione spetta esclusivamente all’autorità competente per la relativa autorizzazione.
Capoverso 2:
Le aree d’atterraggio esterne che hanno effetti notevoli sul territorio e sull’ambiente sottostanno all’obbligo di pianificare previsto dall’articolo 2 LPT. Questo principio vale comunque in virtù della legislazione sulla pianificazione territoriale. Le costruzioni e gli impianti, che per loro natura possono essere presi in considerazione in maniera adeguata solamente in una procedura di pianificazione, non possono ottenere autorizzazioni eccezionali secondo
l’articolo 24 LPT. Se le dimensioni o la sua natura hanno un’incidenza considerevole
sull’attuale regolamento di utilizzazione, un progetto non conforme alla zona può essere autorizzato solo dopo la corrispondente modifica del piano di zona. In linea di massima, i principi e gli obiettivi di pianificazione della LPT (articoli 1 e 3), il piano direttore cantonale e l’importanza del progetto alla luce delle procedure di cui agli articoli 4 e 33 LPT permettono di stabilire quando un progetto non conforme alla zona ha una portata tale da dover sottostare all’obbligo di pianificare di cui all’articolo 2 LPT4. L’articolo 20 capoverso 2 stabilisce tuttavia due casi in cui l’obbligo di pianificare sussiste comunque, vale a dire alla lettera a, quando le aree d’atterraggio esterne sono utilizzate ripetutamente e in modo intenso e per più di un anno ai fini dell’istruzione, e alla lettera b, quando le aree d’atterraggio esterne vengono utilizzate in modo intenso e ripetuto per il carico e lo scarico di carichi. L’obbligo di pianificare si applica tuttavia solo se l’area d’atterraggio ha un’incidenza notevole sull’ambiente e sul territorio. Si tratta in molti casi di aree destinate all’istruzione di piloti d’elicottero, ma non necessariamente ad esempio di aree d’atterraggio esterne per l’istruzione di parapendisti. Pertanto occorre stabilire caso per caso se un progetto sottostà all’obbligo di pianificare secondo l’articolo 2 LPT.
Per aree d’atterraggio utilizzate “in modo intenso e ripetuto“ si intendono utilizzazioni che avvengono in maniera intensa e ripetuta, sempre nello stesso luogo. Il valore di riferimento per questo tipo di utilizzazioni è una media di 100 movimenti al mese per tutto l’anno (1200 movimenti all’anno). Va precisato che gli eliporti aventi più di 1000 movimenti all’anno sottostanno all’obbligo di esame di impatto ambientale (OEIA; RS 814.011, allegato, punto 14.3). Per un simile numero di movimenti va previsto anche l’obbligo di pianificare. Per utilizzazione intensa non si intendono invece singoli eventi stagionali e ripetuti, come voli per il trasporto di legna o di persone nell’ambito dell’elisci in una bella giornata invernale.
1
DTF 120 Ib 383; 118 Ib 9; 113 Ib 315 seg.
2
DTF 119 Ib 227, Ingenbohl; Hängegleiterlandeplatz; DTF 114 Ib 314. consid. 2c
3
DTF 113 Ib 223
4
DTF 120 Ib 207 seg., consid. 5