Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/24: Ordinanza sui decolli e gli atterraggi di aeromobili fuori degli aerodromi (Ordinanza sugli atterragi esterni, OAEs) · 28 pagine
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La designazione di un terreno adibito all’istruzione (secondo il capoverso 2 lettera a) è una condizione da adempiere per l’esercizio di una scuola per piloti d’elicottero (articolo 33 capoverso 2 LNA; n. 2.055 delle prescrizioni JAR-FCL-2 per il rilascio di licenze di piloti
d’elicottero). Una domanda per l’esercizio di una scuola per piloti d’elicottero può essere accolta solo se il richiedente ha designato almeno un terreno destinato all’istruzione relativa agli atterraggi esterni che adempie i requisiti degli articoli 6 e 12-16 della presente ordinanza. Prima del rilascio di un’autorizzazione all’istruzione o della designazione di un nuovo terreno destinato all’istruzione, l’UFAC effettua le relative verifiche formali e materiali.
Capoverso 3:
Non esiste il diritto a utilizzare un’area d’atterraggio esterno contro la volontà del proprietario fondiario. Per ragioni di economia procedurale (anche le disposizioni cantonali relative alla procedura di autorizzazione edilizia prevedono regolarmente una restrizione in tale ambito) e allo scopo di evitare malintesi, le autorizzazioni edilizie devono essere rilasciate solo con il consenso del proprietario fondiario. In tal modo risulta chiaro che il proprietario fondiario (nel caso non sia al tempo stesso il richiedente) è d’accordo con la domanda di costruzione e quindi successivamente con l’utilizzazione (parziale) del terreno come area d’atterraggio esterno. Il consenso del Comune d’ubicazione garantisce che quest’ultimo può tutelare i suoi interessi pubblici nell’ambito della procedura di autorizzazione edilizia. Se il Comune
d’ubicazione non dà il suo consenso, l’autorizzazione edilizia non può essere rilasciata.
Questa particolarità delle disposizioni che regolano il rilascio delle autorizzazioni si spiega con il fatto che l’utilizzazione di costruzioni in aree d’atterraggio esterne comporta necessariamente determinate immissioni.
Articolo 21 Procedura di autorizzazione edilizia
Capoverso 1:
La seconda frase del capoverso 1 stabilisce che non vi è un esame specifico della navigazione aerea. La responsabilità dell’utilizzazione spetta solamente al comandante (articolo 17). Ciò significa in particolare che l’UFAC non viene consultato nell’ambito di una procedura di autorizzazione edilizia relativa ad un’area d’atterraggio esterna. Pertanto l’autorità preposta al rilascio dell’autorizzazione edilizia deve verificare il rispetto delle condizioni poste dall’OAEs, in particolare quelle degli articoli 18 e 20. Ciò è specificato nella prima frase del capoverso 1. In tal modo anche il compito della polizia delle costruzioni in questo settore è delegato all’autorità cantonale. Pertanto spetta all’autorità di polizia delle costruzioni comunale o cantonale disporre e prendere le misure necessarie al ripristino della situazione conforme alla legge in caso di violazione dell’articolo 18.
Ovviamente, nell’ambito della procedura di autorizzazione edilizia, vanno verificate anche le altre prescrizioni del diritto federale o cantonale rilevanti per il progetto edilizio, ad esempio quelle della legislazione sulla protezione dell’ambiente. Il diritto federale stabilisce che per i progetti edilizi al di fuori delle zone edificabili è responsabile l’autorità cantonale (cfr. art. 25 cpv. 2 LPT).
Capoverso 2:
La legge sul Tribunale federale sancisce un diritto di ricorso in questioni di diritto pubblico, tra l’altro per i Dipartimenti della Confederazione oppure, nella misura in cui ciò è previsto dal diritto federale, per i servizi loro subordinati, se l’atto impugnato può violare la legislazione federale nella sfera dei loro compiti (articolo 89 capoverso 2 lettera a LTF). Il diritto di ricorso dell’ARE è sancito dall’articolo 34 capoverso 1 LPT in combinato disposto con l’articolo 48 capoverso 4 OPT, mentre quello dell’UFAM dall’articolo 12g capoverso 2 LPN. La delega del diritto di ricorso all’UFAC avviene mediante l’articolo 6 OAEs. Tuttavia l’UFAC può fare uso del suo diritto di ricorso solamente in caso di violazione delle condizioni poste dall’ordinanza, ad esempio se un edificio esistente viene utilizzato per lo stazionamento di un aeromobile o se ne viene costruito uno nuovo allo scopo. La violazione delle disposizioni della legislazione cantonale in materia di pianificazione e di costruzioni non rientra nell’ambito del diritto di ricorso dell’UFAC.