Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/81: Codice civile svizzero (Atti dello stato civile e registro fondiario) · 25 pagine

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Numeri di riferimento: COO.2180.109.7.83078 / 233.1/2012/00679

eventi e il registro delle famiglie. Per tali motivi nel nuovo capoverso 1 primo periodo si parla ora di «registro dello stato civile» al singolare.

Inoltre, la disposizione menziona soltanto la documentazione dello stato civile, sebbene la banca dati elettronica centrale non serva esclusivamente all’inserimento dei dati di stato civile nel registro, ma anche al rilascio di estratti e al controllo della qualità nell’ambito dello stato civile. Determinate funzionalità, che potranno essere ulteriormente ampliate in futuro, permettono in particolare di esercitare la vigilanza sugli uffici dello stato civile in modo più diretto (art. 45 cpv. 2 CC). Ciò avviene attualmente tramite la redazione di elenchi e statistiche. Per il futuro si punta alla creazione di un cosiddetto data-warehouse (trasferimento dei dati in una seconda banca dati, che servirà all’analisi dei dati Infostar all’interno dello stesso sistema complessivo, nel rispetto di tutte le disposizioni sulla protezione dei dati, valide anche per i dati Infostar veri e propri). Inoltre hanno accesso alla banca dati mediante procedura di richiamo i servizi menzionati nell’articolo 43a capoverso 4 numeri 1–4 CC (documenti d’identità per cittadini svizzeri, sistema di ricerca, registro penale automatizzato, ricerca di persone scomparse; in futuro vi saranno anche altre prestazioni, come p. es. la normativa oggi proposta al numero 5 per gli uffici controllo abitanti e al numero 6 per le esigenze dell’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti). A ciò si aggiungono già oggi funzioni della banca dati secondo la LArRa e le rispettive normative speciali, ad esempio nel settore della statistica o delle assicurazioni sociali (introduzione del nuovo numero d’assicurato nel registro dello stato civile). Elencare in dettaglio tutti questi compiti della banca dati nell’articolo 39 all’inizio del Capo secondo del CC appesantirebbe troppo la disposizione. Il concetto di «sistema centrale d’informazione sulle persone» copre da un lato le funzioni (p. es. estratti del registro) e le possibilità (p. es. elenchi e statistiche) già offerte dal registro dello stato civile e dall’altro anche gli sviluppi futuri (p. es. data-warehouse).

Il capoverso 2 rimane invariato nel contenuto, sono state eliminate soltanto le ridondanze linguistiche nei numeri 1 e 2, secondo cui lo stato civile riguarda «una persona».

Art. 43a Protezione e divulgazione dei dati

Nuovo numero 5: registro degli abitanti

Senza modificare quanto stabilito dall’articolo 43a capoverso 4 CC in vigore, è stato aggiunto un nuovo numero 5, secondo cui i Cantoni e i Comuni hanno accesso ai dati del sistema centrale d’informazione sulle persone (attuale Infostar) per compiti relativi alla tenuta del registro degli abitanti, purché e nella misura in cui tali dati siano necessari per verificare l’identità di una persona.

Questo tema è illustrato nell’ambito del progetto prioritario A1.12 «Comunicazione di cambiamenti di indirizzo, arrivi, partenze» della «Strategia di eGovernment Svizzera». Responsabile dell’attuazione di questo progetto è l’Associazione svizzera dei servizi degli abitanti (ASSA). Gli uffici controllo abitanti considerano soprattutto l’accettazione, la verifica e il deposito fisici dell’atto d’origine come un ostacolo all’attuazione della procedura automatica ed elettronica di notifica tra le autorità dello stato civile e del controllo abitanti, nonché tra le autorità del controllo abitanti stesse. La Confederazione condivide questa posizione e infatti sostiene gli sforzi di modernizzazione che, al di là dello stato civile, porteranno ulteriori miglioramenti nella collaborazione tra le autorità, una maggiore qualità e sicurezza dei dati con una contemporanea diminuzione di fonti d’errore e una riduzione dell’onere amministrativo, il che consentirà ai Cantoni e ai Comuni di abbattere i costi e di incrementare i vantaggi anche per i cittadini.

Il progetto menzionato è stato inserito nel Piano d’azione 2012 dell’«eGovernment Svizzera» e, grazie alla sua funzione strategica, gli saranno attribuiti mezzi aggiuntivi e maggiore attenzione. Con la modifica proposta del CC la strada in questa direzione risulta già spianata sul piano legale e la Confederazione dichiara il proprio sostegno all’ottimizzazione e alla modernizzazione delle procedure di notifica in vista degli sviluppi futuri.