Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/81: Codice civile svizzero (Atti dello stato civile e registro fondiario) · 25 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 18Fedlex · Rapporto esplicativo

Numeri di riferimento: COO.2180.109.7.83078 / 233.1/2012/00679

I Cantoni riscuotono gli emolumenti stabiliti dal Consiglio federale in base all’articolo 48 capoverso 4 CC, i ricavi confluiscono nelle casse cantonali. La Confederazione mette a disposizione il sistema centrale d’informazione sulle persone e lo finanzia con il proprio budget, senza riscuotere emolumenti aggiuntivi né attingere agli emolumenti dei Cantoni secondo l’articolo 48 capoverso 4 CC. Per tale motivo i Cantoni devono versare annualmente un importo forfettario di 3 milioni di franchi alla Confederazione. Si parte dal presupposto che tale importo forfettario sia più o meno sufficiente a coprire l’attuale fabbisogno annuo per la gestione corrente e gli aggiornamenti del sistema, ma non per le nuove versioni (per questo è prevista la nuova disposizione dell’art. 6a cpv. 2 AP tit. fin. CC). Si è consapevoli del fatto che, fissando un importo forfettario, i costi effettivi per la Confederazione potranno risultare superiori o inferiori. In questo modo, tuttavia, si stabilisce che i Cantoni debbano versare i 3 milioni di franchi alla Confederazione non solo quando i costi effettivi per la gestione e gli aggiornamenti di Infostar sono superiori nell’anno in questione, bensì anche quando sono inferiori. In futuro questa semplice regola renderà superflui gli attuali conteggi, dispendiosi e poco mirati, tra la Confederazione e i Cantoni e garantirà la massima trasparenza con un onere minimo in termini di documentazione, calcoli e delimitazioni contabili. Se, ciononostante, tra qualche anno dovessero emergere discrepanze significative rispetto all’importo forfettario di 3 milioni di franchi annui, il legislatore dovrà adeguare l’importo fissato nell’articolo 6a capoverso 1 primo periodo tit. fin. CC. Il rincaro di per sé non è tuttavia un motivo per modificare la legge, poiché nel secondo periodo della disposizione è già previsto un adeguamento automatico al rincaro.

Un tale meccanismo, secondo cui gli emolumenti riscossi confluiscono nelle casse cantonali e la Confederazione finanzia i propri compiti con il proprio budget, è tra l’altro già la regola a livello federale.

Capoverso 2

A oggi la Confederazione ha già investito notevoli somme nell’investimento di base, nell’attuazione dell’armonizzazione dei registri e nelle notifiche elettroniche tra le autorità dello stato civile e di altri settori. Secondo il nuovo capoverso 2 si assumerà anche la metà dei costi delle nuove versioni del sistema. L’altra metà sarà versata dai Cantoni, il che equivale per la Confederazione a un cosiddetto finanziamento con mezzi di terzi. Analogamente al capoverso 1, anche nel caso del capoverso 2 la disposizione comprende esclusivamente le nuove versioni che riguardano lo stato civile. Il finanziamento di progetti che esulano dalle necessità dello stato civile (p. es. nell’interesse degli uffici controllo abitanti, degli ospedali e di altri registri) dovrà essere liquidato al di fuori di questa disposizione.

3 Ripercussioni

3.1 Ripercussioni per la Confederazione

3.1.1 Atti dello stato civile

In futuro la Confederazione si assumerà i costi per la gestione corrente e gli aggiornamenti di Infostar che eccedono l’importo forfettario di 3 milioni di franchi annui fissato nell’articolo 6a capoverso 1 primo periodo AP tit. fin. CC (per quanto concerne eventuali sfondamenti al rialzo o al ribasso della soglia di 3 milioni di franchi cfr. spiegazioni relative all’art. 6a cpv. 1 tit. fin. CC). In base al capoverso 2 della medesima disposizione, la Confederazione si accollerà anche la metà dei costi delle nuove versioni. Questa soluzione risulta giustificata se si considera l’elevato interesse della Confederazione a garantire un’alta qualità nella tenuta dei registri nel settore dello stato civile. Grazie ai meccanismi dell’armonizzazione dei registri e dell’eGovernment, Infostar svolge già oggi un ruolo significativo e la sua importanza aumenterà ancora in futuro: diversi registri della Confederazione, come ad esempio quello dell’assicurazione sociale (registro dell’AVS), attingono importanti dati da Infostar. Seguiranno ulteriori registri della Confederazione e dei Cantoni (p. es. registro degli abitanti, registro fondiario, registro di commercio per quanto riguarda i dati perso-