Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/81: Codice civile svizzero (Atti dello stato civile e registro fondiario) · 25 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 17Fedlex · Rapporto esplicativo
Numeri di riferimento: COO.2180.109.7.83078 / 233.1/2012/00679
Se alle spese di gestione certe allo stato attuale di 1,6 milioni si sommano i progetti annuali da 1-1,5 milioni e se si considera l’aumento delle spese di gestione annuali aggiuntive dovute ai nuovi progetti, si raggiunge un importo di 3 milioni all’anno per la gestione e gli aggiornamenti del sistema. Questo importo è fissato nell’articolo 6a capoverso 1 AP tit. fin. CC. In questo modo si ottiene un’adeguata partecipazione dei Cantoni ai costi.
Nell’importo annuo di 3 milioni di franchi non sono compresi i costi di un’eventuale nuova versione del sistema, che dovranno essere sostenuti per metà dalla Confederazione e per metà dai Cantoni, come stabilito dal capoverso 2.
Sia nel capoverso 1 che nel capoverso 2 si propone di ripartire le quote dei Cantoni in base al numero di abitanti, il che corrisponde a quanto stabilito dall’articolo 45a capoverso 2 secondo periodo CC attualmente in vigore. In aggiunta, nel capoverso 1 viene stabilito l’adeguamento annuale al rincaro.
Infostar ha permesso ai Cantoni di liberare lo stato civile da un carico amministrativo superfluo, ad esempio eliminando le dispendiose notifiche cartacee trasmesse dall’ufficio dello stato civile del luogo dell’evento (p. es. in occasione di una nascita) all’ufficio dello stato civile del luogo di origine (per l’aggiornamento del registro delle famiglie con il nuovo membro della famiglia). Già il solo risparmio sui costi di carta, buste e francobolli ammonta a milioni, poiché tutti i dati sono registrati nella banca dati centrale e non sono più necessarie comunicazioni tra i vari uffici dello stato civile (calcolando 3–5 milioni di notifiche per anno, il solo risparmio in termini di spese postali ammonta a 3–5 milioni di franchi all’anno, senza calcolare il tempo risparmiato da parte degli uffici dello stato civile e in futuro degli uffici controllo abitanti). A ciò si aggiunge la semplificazione, resa possibile grazie a Infostar, delle procedure all’interno dei singoli uffici dello stato civile e delle autorità di vigilanza cantonali sullo stato civile, nonché una migliore collaborazione tra queste autorità. Ciò ha permesso di aumentare notevolmente l’efficienza e di ridurre altrettanto notevolmente i costi dello stato civile a livello sia cantonale sia comunale. Tutte queste semplificazioni sono state raggiunte aumentando contemporaneamente la qualità dei dati, poiché questi, una volta registrati nella banca dati centrale, non devono più essere modificati e trascritti a mano col rischio di commettere errori a ogni fase del lavoro. Oltre che tramite varie altre misure nell’ambito dello stato civile (p. es. cantonalizzazione degli uffici dello stato civile, fusione di circondari, professionalizzazione del lavoro degli ufficiali), negli ultimi anni è stato possibile ridurre il numero di uffici dello stato civile da circa 2000 a 160 anche grazie a Infostar. Negli anni a venire questo numero diminuirà ulteriormente. L’aumento dell’efficienza e della qualità è accompagnato da enormi risparmi in termini di costi per i Cantoni e i Comuni, di cui è impossibile calcolare o stimare l’ammontare preciso. È tuttavia certo che, considerando anche solo l’evidente risparmio dei costi per gli invii cartacei – non solo nell’ambito dello stato civile, ma in futuro anche negli uffici controllo abitanti –, si tratterà di un elevato importo milionario a due cifre ogni anno a livello nazionale. Premesso ciò, il contributo dei Cantoni ai costi della gestione corrente e degli aggiornamenti pari a 3 milioni annui appare addirittura modesto. Dal punto di vista della Confederazione si tratta in questo caso di un cosiddetto finanziamento con mezzi di terzi.
I 3 milioni di franchi a carico dei Cantoni menzionati nell’articolo 6a capoverso 1 AP tit. fin. CC coprono i costi per la gestione e gli aggiornamenti del sistema «inerenti allo stato civile». Non sono quindi comprese altre necessità. Eventuali futuri sviluppi organizzativi e di tecnica informatica riguardanti la collaborazione tra le autorità, che esulano dall’ambito dello stato civile e che saranno realizzati nel quadro di progetti futuri (p. es. nuove funzionalità a favore degli uffici controllo abitanti secondo il nuovo articolo 43a capoverso 4 numero 5 AP CC qui proposto; notifiche di nascite e morti dagli ospedali direttamente all’ufficio dello stato civile; confronto dei dati personali con altri registri come il registro fondiario o il registro di commercio), dovranno essere liquidati tra Confederazione e Cantoni al di fuori della norma dell’articolo 6a AP tit. fin. CC.