Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/81: Codice civile svizzero (Atti dello stato civile e registro fondiario) · 25 pagine

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Numeri di riferimento: COO.2180.109.7.83078 / 233.1/2012/00679

nali). Pertanto risulta giustificato che la Confederazione si assuma i costi annuali che superano la soglia di 3 milioni di franchi, nonché la metà dei costi delle nuove versioni del sistema (progetto «Infostar 2020»), i quali potrebbero tranquillamente aggirarsi tra 10 e 30 milioni di franchi. Considerando lo stadio iniziale di molti sviluppi, soprattutto nell’ambito dell’eGovernment, attualmente non è ancora possibile stimare l’ammontare della quota eccedente i 3 milioni di franchi né i costi delle nuove versioni.

Nel 1998 la Confederazione ha lanciato con successo il progetto Infostar, la banca dati centrale condivisa da tutte le autorità dello stato civile. Con l’entrata in funzione della banca dati nel 2004 sono state completamente e definitivamente eliminate le spese per le notifiche cartacee tra le autorità dello stato civile. Inoltre nei Cantoni hanno avuto luogo grandi cambiamenti strutturali. Oltre alla professionalizzazione degli ufficiali dello stato civile, sono stati fusi vari circondari con una riduzione del numero di uffici dai circa 2000 precedenti ai circa 160 attuali.

Inoltre Infostar è un pilastro portante nell’armonizzazione dei registri, la cui attuazione sarebbe impossibile senza questo sistema centrale. Infostar si sta sempre più sviluppando in un registro delle persone la cui portata va ben oltre lo stato civile. Dal 2010 è possibile presentare agli uffici controllo abitanti comunicazioni elettroniche. In questo modo già oggi – e ancora di più in futuro – le notifiche relative allo stato civile sono trasmesse direttamente ed elettronicamente agli uffici controllo abitanti e riprese nei loro sistemi tramite interfacce.

Riposizionando, interconnettendo e collegando in rete i singoli registri a livello federale, cantonale e comunale è possibile risparmiare risorse. Allo stato attuale tali risparmi non possono però essere quantificati, soprattutto perché sono realizzati nelle organizzazioni decentralizzate in particolare dei Cantoni e dei Comuni (p. es. uffici controllo abitanti, sistema passaporti). Per tale motivo è indispensabile costruire e sviluppare un futuro ambiente centralizzato, in modo tale che le conoscenze e le risorse siano raggruppate e possano essere strutturate in modo efficiente ed efficace a vantaggio di tutti. «Infostar 2020» (progetto) potrebbe essere un sistema d’informazione strutturato a moduli, che potrebbero essere differenziati in base alle organizzazioni e ai settori specialistici (p.es. stato civile, servizi controllo abitanti, dati delle assicurazioni sociali, sistema passaporti) e adeguati alle nuove esigenze in modo flessibile e indipendentemente dal «sistema centrale Infostar». Adottando una struttura modulare è possibile risparmiare sui costi di realizzazione e di ampliamento, dal momento che il sistema centrale deve essere realizzato una volta sola. I moduli, invece, possono essere sviluppati e adeguati come blocchi den definiti. Una nuova versione di Infostar porterà ulteriori vantaggi in termini di efficienza, anche solo considerando il fatto che Infostar sarà presto operativo da 10 anni e nel frattempo è stata effettuata una migrazione « automatizzata» dal vecchio linguaggio di programmazione COOL:Gen a Java. A causa di questa migrazione automatizzata il nucleo di Infostar contiene ancora elementi del vecchio codice che possono essere adeguati soltanto con grandi difficoltà. La modifica di questi vecchi elementi, dovuta a nuove esigenze (come conseguenza di nuove disposizioni di legge, p. es. modifica del CC in materia di cognome e cittadinanza che entrerà in vigore il 1° gennaio 2013), nasconde un elevato rischio di effetti collaterali incontrollabili. La manutenzione di questo sistema diviene quindi sempre più dispendiosa e costosa. La situazione risulta ulteriormente aggravata dal fatto che, con il passare del tempo, è sempre più difficile reperire personale con le necessarie conoscenze.

A causa di questi sviluppi, in futuro i registri della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni, nella misura in cui vi sono iscritti dati riguardanti le persone fisiche, si avvicineranno sempre di più ed eventualmente verranno addirittura fusi in settori parziali o per lo meno uniti in una struttura modulare. In questo contesto, grazie alla posizione di registro di riferimento nell’ambito dell’armonizzazione dei registri e a causa della presunzione legale della correttezza dei suoi dati secondo l’articolo 9 CC, Infostar svolgerà sempre di più un ruolo cardine per i dati delle persone fisiche.