Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/90: Modifica della legge federale concernente il transito stradale nella regione alpina · 29 pagine
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tempi di percorrenza totali, infatti, saranno più brevi rispetto a quelli previsti qualora si opti per la strada del passo del San Gottardo.
La politica dei trasporti svizzera mira a trasferire il traffico merci transalpino dalla strada alla rotaia. La legge federale del 19 dicembre 2008 concernente il trasferimento dalla strada alla ferrovia del traffico merci pesante attraverso le Alpi5 definisce in modo chiaro questo obiettivo: limitare il transito stradale a un massimo di 650 000 viaggi all’anno, obiettivo che deve essere raggiunto al più tardi due anni dopo l’avvio dell’esercizio della galleria di base del San Gottardo. Anche se l’obiettivo non dovesse essere raggiunto, la strada viaggiante breve potrà garantire le capacità necessarie. Fondamentali per la realizzazione della strada viaggiante breve sono le aree su cui costruire le stazioni di carico, nonché la sospensione temporanea e a livello locale del divieto di circolazione notturna.
I costi annui stimati (base dei prezzi 2011, IVA e rincaro inclusi) per esercizio, manutenzione e ammortamento/interessi sono pari a circa 167 milioni di franchi se il materiale rotabile potrà essere rivenduto al termine dei lavori di risanamento. Nel caso in cui non fosse possibile riutilizzare il materiale rotabile, cosa tuttavia improbabile, si arriverebbe a circa 238 milioni di franchi. Ne deriva pertanto un costo per autocarro compreso tra i 280 e i 400 franchi. Per un esercizio volto a coprire i costi, la strada viaggiante breve sarebbe presumibilmente troppo onerosa e troppo poco utilizzata, per cui si dovranno addebitare a ciascun autocarro soltanto i costi diretti risparmiati, circa 105 franchi a viaggio. Con tariffe inferiori si rischierebbe di generare ulteriore traffico.
Il servizio di trasporto ferroviario per gli autocarri sarà sospeso una volta che la galleria sarà nuovamente aperta al traffico dopo il risanamento e rinnovo integrale. Non è previsto alcun utilizzo successivo.
Ulteriori misure d’accompagnamento
Oltre alle proposte alternative per il traffico merci e viaggiatori, il periodo di chiusura invernale della strada del passo del San Gottardo sarà ridotto grazie a un’intensificazione del servizio invernale e al distacco artificiale di valanghe. Attraverso un’informazione tempestiva, capillare e mirata degli utenti della strada si segnaleranno inoltre la chiusura per lavori e le relative proposte alternative.
Variante 2: realizzazione di una seconda canna (senza ampliamento delle capacità) con successivo risanamento della canna esistente
- Chiusura della galleria per complessivi 140 giorni (chiusura totale a tappe [50
giorni / 90 giorni], vista la necessità di adottare misure transitorie all’interno della galleria esistente al fine di garantirne la sicurezza fino all’apertura al traffico della seconda canna). Durante questi 140 giorni, sull’asse del San Gottardo non vi sarà un’alternativa ferroviaria per il traffico pesante e il traffico viaggiatori che dovranno essere convogliati principalmente su altri valichi alpini nazionali o esteri.
- Una volta in esercizio la seconda canna, la galleria esistente sarà chiusa per i
lavori di risanamento e rinnovo integrale. Durante questo periodo, il traffico sarà