Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/90: Modifica della legge federale concernente il transito stradale nella regione alpina · 29 pagine

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convogliato nella nuova canna (regime a doppio senso di circolazione). Conclusi i lavori, il traffico in entrambe le canne circolerà a senso unico su una sola corsia. Nell’esercizio normale, ciascuna canna disporrà di una corsia di marcia sul lato sinistro della galleria e di una corsia di emergenza continua sul lato destro.

L’Allegato 1 illustra in forma schematica le varianti di risanamento 1B e 2. Tutti i costi indicati si intendono IVA esclusa e hanno una precisione del +/- 30 per cento.

1.5 Motivazione e valutazione della soluzione proposta

Da un confronto tra le varianti di risanamento in discussione, è emerso che tutte presentano una serie di vantaggi e svantaggi. Sulla scorta delle solide e dettagliate analisi e considerati i rispettivi pro e contro, nella sua valutazione complessiva del 27 giugno 2012 il Consiglio federale è giunto alla conclusione che sia da privilegiare la variante 2 «Realizzazione di una seconda canna (senza ampliamento delle capacità) con successivo risanamento della canna esistente», convinto che questa variante sia, a lungo termine, la soluzione più sensata dal punto di vista degli oneri e dei costi nonché della sicurezza.

La realizzazione di una seconda canna (senza ampliamento delle capacità) permetterà di incrementare la funzionalità, la sicurezza, la compatibilità e la disponibilità di questa tratta. Sebbene questa variante preveda costi d’investimento e tempistiche d’intervento superiori alle altre, prevalgono i suoi vantaggi specifici. In altre parole, i costi d’investimento maggiori sono sostenibili nella misura in cui si aumenta il valore d’uso. Nelle altre varianti, invece, durante la chiusura totale si creano costi per la regolazione/gestione del traffico senza che si generi un valore aggiunto permanente (sospensione del servizio di trasporto ferroviario di automobili e mezzi pesanti al termine del risanamento). Lo svantaggio di dover in futuro provvedere all’esercizio e alla manutenzione di due canne è più che compensato dal fatto che non saranno più necessarie chiusure notturne né offerte alternative in occasione della manutenzione annuale e del successivo risanamento e rinnovo integrale (dopo circa altri 40 anni d’esercizio).

Non è da trascurare anche il fatto che – sebbene la galleria autostradale del San Gottardo debba rimanere chiusa per circa 140 giorni per consentire l’adozione delle misure transitorie necessarie – le ricadute negative sull’economia regionale sono più ridotte nella variante scelta dal Consiglio federale. Rispetto alle altre varianti, inoltre, anche il periodo in cui va prevista una deviazione del traffico su percorsi alternativi è più breve. Terminati i lavori, il traffico merci e viaggiatori avrà a disposizione un sistema ridondante, costituito dalla galleria autostradale del San Gottardo e dalla seconda canna di nuova realizzazione (senza ampliamento delle capacità). In caso di eventi particolari (ad es. veicoli in panne o incidenti) e lavori di manutenzione ingenti, che oggi generalmente richiedono una chiusura temporanea, in futuro sarà possibile mantenere la circolazione in entrambe le direzioni, convogliando il traffico in una canna a doppio senso di marcia. La variante di risanamento scelta dal Consiglio federale è, inoltre, l’unica a prevedere a lungo termine una soluzione che consentirà anche alle generazioni future di effettuare la manutenzione senza dover chiudere completamente la galleria autostradale del San Gottardo. Questo aspetto è ancora più significativo se si considera il fatto che a quel