Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/122: Controprogetto diretto all'iniziativa popolare «Per la sicurezza alimentare» · 24 pagine

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mondo diminuisce la disponibilità di acqua per la produzione agricola a causa dei cambiamenti climatici e aumenta il rischio di infestazioni da organismi nocivi. Sono quindi necessari sforzi maggiori nel settore della selezione, nonché nello sviluppo e nell'attuazione di adeguati sistemi di produzione (foraggiamento, concimazione, protezione dei vegetali).

A lungo termine si prevedono difficoltà generalizzate per l'approvvigionamento globale in derrate alimentari a causa del continuo aumento della domanda e delle limitate possibilità di ampliare l'offerta. La penuria sempre maggiore di derrate alimentari si manifesta nell’aumento, in atto dal 2000, di circa il 125 per cento dell'indice globale dei prezzi alimentari della FAO. Negli ultimi vent’anni, inoltre, sui mercati agricoli è aumentata la volatilità dei prezzi22. Il loro livello e la volatilità producono effetti differenti sulla sicurezza alimentare. Il primo si ripercuote innanzitutto sui consumatori, riducendone il potere d'acquisto e quindi interessa soprattutto le fasce più povere della popolazione dei centri urbani. Il secondo, invece, ha conseguenze in primo luogo sulla produzione: a causa dell'elevata incertezza, infatti, calano gli investimenti nella produzione agricola e, di conseguenza, il potenziale di produzione non viene pienamente sfruttato. Secondo le più recenti previsioni, a medio termine (entro il 2023) i prezzi delle materie prime agricole rimarranno stabili sull’attuale livello nominale23. A lungo termine (entro il 2050) si prevedono prezzi in crescita per alcune materie prime agricole (p.es. mais: +30-50% e carne +20- 30%). L'evoluzione dei prezzi dei prodotti agricoli dipende anche da quella dei prezzi dell'energia, poiché i due mercati sono strettamente correlati. Le previsioni rappresentano però solo sommariamente le incertezze e i fattori determinanti per la formazione dei prezzi a breve termine. Fattori quali la scarsa offerta nell'immediato, riconducibile a perdite di raccolto, condizioni meteorologiche avverse, instabilità politica, malattie o cambiamenti climatici, hanno tuttavia un'enorme influenza sull'evoluzione dei prezzi. Simili effetti possono essere inaspriti mediante divieti d'esportazione. Di base, bisogna partire dal presupposto che in futuro saranno sempre più frequenti le situazioni di scarsa disponibilità dell’offerta a breve termine, con conseguente maggiore volatilità dei prezzi sui mercati agricoli.

A livello globale la principale sfida per il futuro è l'approvvigionamento permanente della popolazione in derrate alimentari in quantità e di qualità sufficienti, aumentando ulteriormente la produttività, ma facendo parallelamente un uso più sostenibile delle risorse naturali suolo, acqua o biodiversità. In molti Paesi occorre migliorare le infrastrutture e le condizioni quadro politiche per investire in un’agricoltura sostenibile e nel progresso tecnico. La riduzione delle perdite alimentari (food waste e food losses) e lo sviluppo di modelli di consumo che preservino le risorse sono elementi importanti per limitare la crescita della domanda e la necessità di risorse per l'alimentazione. Approcci importanti sono anche la garanzia di un commercio funzionale tra le regioni e, in generale, la lotta contro la povertà.

Dimensione nazionale

Nei prossimi anni, a causa della crescita demografica, anche in Svizzera si prevede un aumento generale della domanda di derrate alimentari. Esso sarà tuttavia rallentato dal tendenziale calo del consumo pro capite, dovuto all'invecchiamento della popolazione.

22 FAO (2010): Food Outlook, novembre 2010

23 Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) / FAO (2014): Agricultural Outlook 2014-2023