Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/122: Controprogetto diretto all'iniziativa popolare «Per la sicurezza alimentare» · 24 pagine
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1. preservazione della qualità e della quantità dei suoli agricoli e riduzione della dipendenza dalle risorse non rinnovabili;
2. ottimizzazione dello sfruttamento del potenziale di produzione naturale mediante una produzione adeguata alle condizioni locali e che utilizzi razionalmente le risorse naturali;
3. miglioramento della competitività dell'agricoltura e della filiera alimentare svizzere attraverso la riduzione dei costi e la creazione di valore aggiunto sul mercato;
4. sufficienti importazioni di derrate alimentari e mezzi di produzione agricoli tramite l’accesso della Svizzera ai mercati agricoli internazionali e un ampio portafoglio di Paesi di provenienza delle importazioni;
5. riduzione della domanda di risorse naturali attraverso la limitazione di food waste e food losses e un'alimentazione che preservi maggiormente le risorse naturali.
4 Posizione del Consiglio federale
L'iniziativa popolare «Per la sicurezza alimentare» scaturisce dalla preoccupazione dei suoi promotori riguardo a un possibile indebolimento, a causa della politica agricola, del contributo della produzione indigena all'approvvigionamento della popolazione a favore di altre funzioni dell'agricoltura. L'iniziativa tematizza l’esigenza della popolazione di un approvvigionamento sicuro in derrate alimentari. Essa coniuga inoltre la tematica della sicurezza alimentare con la questione della salvaguardia delle terre coltive che attualmente gode di un ampio consenso politico.
Le finalità della politica agricola del Consiglio federale poggiano sul vigente articolo 104 Cost.. Nelle precedenti tappe di riforma, l’obiettivo prioritario del Consiglio federale era migliorare l'orientamento verso il mercato e la sostenibilità della produzione agricola, oltre che aumentare, nel complesso, le prestazioni non commerciabili dell'agricoltura a favore della società, come il contributo all'approvvigionamento o la cura del paesaggio rurale (=multifunzionalità). Sulla base degli sviluppi osservati finora, il Consiglio federale parte dal presupposto che con l'attuale politica agricola la produzione del primario potrà essere mantenuta al livello attuale e, a lungo termine, addirittura potenziata, incentivando il progresso nell'ambito della sostenibilità. L'obiettivo di una produzione sostenibile e orientata verso il mercato, che contribuisce a garantire le prestazioni d’interesse generale, gode tuttora di ampio consenso politico ed è di rilevanza strategica, anche nell'ottica della futura evoluzione della politica agricola.
Nel dibattito in materia di politica agricola, il Consiglio federale si è espresso a più riprese sul tema della sicurezza alimentare24 ed è consapevole della sua importanza. La garanzia della sicurezza alimentare rappresenta una delle sfide fondamentali del XXI secolo a livello globale. Anche la Svizzera è confrontata con diverse sfide a tal proposito (cfr. punto 3.3), ragion per cui il Consiglio federale propone di contapporre un controprogetto diretto all’iniziativa «Per la sicurezza alimentare». In tal modo,
24 Cfr. il rapporto del Consiglio federale del 6 maggio 2009 in adempimento della mozione della Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati del 10 novembre 2006 (06.3635), n. 6.1, pagg. 88-92, che può essere consultato sotto: www.blw.admin.ch > Documentazione > Pubblicazioni > Rapporti, FF 2012 1757, in questo caso pag. 1822