Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/122: Controprogetto diretto all'iniziativa popolare «Per la sicurezza alimentare» · 24 pagine

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5.3 Commento alle singole disposizioni

Titolo e periodo introduttivo

Secondo la definizione della FAO la sicurezza alimentare si fonda su quattro fattori: disponibilità, accessibilità, utilizzazione e stabilità. Come illustrato al punto 3.1, gli aspetti accessibilità, utilizzazione e stabilità figurano già in disposizioni costituzionali vigenti. Per quanto riguarda la disponibilità, inoltre, nell'articolo 104 capoverso 1 lettera a Cost. si menziona il contributo della produzione agricola a un approvvigionamento sicuro. Con l'attuale base costituzionale, tuttavia, non si affronta in maniera completa la disponibilità a livello di consumo. Il nuovo articolo 102a Cost. colma tale lacuna in quanto incarica la Confederazione di assicurare l'approvvigionamento della popolazione in derrate alimentari includendo, oltre alla produzione indigena, le derrate alimentari importate.

L'offerta di derrate alimentari deve consentire di soddisfare le esigenze alimentari della popolazione per quanto concerne le sostanze nutritive. Si tratta quindi di volume e varietà dell’offerta che deve comprendere anche prodotti che non possono essere ottenuti in condizioni svizzere (p.es. pesce di mare, frutta esotica).

Non si tratta di tutelarsi contro difficoltà d’approvvigionamento in situazioni di crisi acute, peraltro già oggi disciplinate nell'articolo 102 Cost., bensì di assicurare a lungo termine una disponibilità sufficiente di derrate alimentari per la popolazione. A tale scopo bisogna, da un lato, creare condizioni quadro favorevoli per la produzione agricola all'interno del Paese e, dall'altro, adottare misure per garantire a lungo termine le importazioni di derrate alimentari.

Un presupposto fondamentale per assicurare a lungo termine l'approvvigionamento è la produzione sostenibile di derrate alimentari. La sostenibilità è intesa in senso ampio in relazione alle tre dimensioni economia, contesto sociale ed ecologia. Il concetto di sostenibilità in senso ampio contenuto nel periodo introduttivo viene concretizzato nelle lettere a-e. Per quanto riguarda la dimensione ecologica e quella sociale, i progressi all'interno del Paese non devono essere compiuti incrementando il carico ambientale, pregiudicando le basi di produzione o a scapito delle fasce più povere della popolazione all'estero. L’obiettivo della produzione sostenibile si riferisce sia alla Svizzera sia all’estero. Con l’introduzione dell’esigenza di una produzione sostenibile viene inoltre resa esplicita la responsabilità della Svizzera in materia di sicurezza alimentare internazionale. In seno alle più importanti organizzazioni multilaterali la Svizzera s’impegna peraltro già in misura considerevole per la creazione di condizioni quadro favorevoli al raggiungimento dell’obiettivo della sicurezza alimentare globale.

Nel controprogetto diretto, alle lettere a-e viene definito il quadro entro il quale sono opportune misure nell’ottica della sicurezza alimentare e pertanto devono poter essere adottate. La sequenza delle lettere a-e si rifà al processo della filiera agroalimentare, che contempla le basi di produzione (lett. a), la produzione (lett. b), la filiera alimentare (lettera c), le importazioni (lett. d) e i consumatori (lett. e).

In generale si può constatare che con l’iniziativa non vengono sancite nuove competenze della Confederazione e di conseguenza la loro ripartizione tra Confederazione e Cantoni non subisce, per principio, alcuna variazione.

Lettera a

La garanzia di basi sufficienti per la produzione agricola è una premessa importante per l'approvvigionamento della popolazione. Tali basi sono innanzitutto i fattori di