Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/122: Controprogetto diretto all'iniziativa popolare «Per la sicurezza alimentare» · 24 pagine

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riduzione del dispendio amministrativo o il potenziamento della produzione sostenibile, figurano già nella Politica agricola 2014-2017 (p.es. promozione di sistemi di produzione sostenibili e dell'efficienza delle risorse) o sono previsti e sostenuti nell’ambito dell’evoluzione della politica agricola dopo il 2017 (sviluppo imprenditoriale). La realizzazione del cambio di sistema dei pagamenti diretti6 sull’arco di otto anni e la prevista rinuncia a una revisione di legge per il periodo 2018-2021 offrono maggiore sicurezza degli investimenti per gli agricoltori direttamente interessati. La consultazione sui limiti di spesa agricoli per gli anni 2018-2021 è prevista nel secondo trimestre 2015.

Pianificazione del territorio

Con la prima tappa della revisione della legge del 22 giugno 19797 sulla pianificazione del territorio (LPT) è stata trovata una soluzione alla problematica delle zone edificabili sovradimensionate in diversi Cantoni e Comuni e alla conseguente frequente costruzione di edifici lontano dai centri urbani. La revisione argina l’utilizzazione eccessiva del suolo e la speculazione fondiaria, ridimensionando le zone edificabili troppo estese e sfruttando meglio le attuali riserve di terreni edificabili nonché le riserve di utilizzazione nelle zone già costruite.

Una maggiore protezione delle terre coltive e, in particolare, delle superfici per l'avvicendamento delle colture (SAC) è uno degli elementi della seconda tappa della revisione della LPT. Si prevede d’introdurre un obbligo di compensazione in caso di azzonamento di SAC, segnatamente anche nei casi in cui siano coinvolte SAC oltre la quota minima che il Cantone è tenuto a garantire. Per principio, l'obbligo di compensazione si applica a tutti i suoli con qualità SAC. La consultazione sulla seconda tappa è stata avviata il 5 dicembre 2014 e si protrarrà fino al 15 maggio 2015.

2.3.3 Altre iniziative popolari annunciate

All'iniziativa popolare «Per la sicurezza alimentare» se ne affiancano altre due lanciate dal Partito ecologista svizzero e dal sindacato contadino Uniterre in relazione rispettivamente alla politica agricola e all'approvvigionamento della popolazione in derrate alimentari. Esse sono ancora in fase di raccolta delle firme.

Iniziativa per alimenti equi del Partito ecologista svizzero

Il 27 maggio 2014 il Partito ecologista svizzero ha avviato la raccolta delle firme per l'iniziativa popolare «Per derrate alimentari sane, prodotte nel rispetto dell’ambiente e in modo equo (Iniziativa per alimenti equi)»8. L'iniziativa esige che, mediante l'introduzione di un nuovo articolo 104b dal titolo «Derrate alimentari», la Confederazione rafforzi l'offerta di derrate alimentari di buona qualità e sicure, prodotte tutelando l'ambiente, preservando le risorse, nel rispetto degli animali e in condizioni di lavoro eque. La Confederazione deve inoltre garantire che le derrate alimentari e gli alimenti per animali importati soddisfino, per principio, questi stessi requisiti. Un ulteriore obiettivo dell'iniziativa è la riduzione costante delle ripercussioni negative del trasporto di derrate alimentari e alimenti per animali sull'ambiente e sul clima. Per raggiungere tale obiettivo, la Confederazione deve avere la competenza di emanare prescrizioni concernenti l’autorizzazione e la dichiarazione, di modulare i

6 Cfr. il messaggio del 1° febbraio 2012 concernente l’evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 (Politica agricola 2014-2017), FF 2012 1757, in questo caso pagg. 1907-1908

7 RS 700

8 FF 2014 3171