Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/122: Controprogetto diretto all'iniziativa popolare «Per la sicurezza alimentare» · 24 pagine
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delle Nazioni Unite, ha diretto i negoziati sui principi per investimenti responsabili nell'agricoltura e nei sistemi alimentari25. Essa è molto attiva anche nel quadro della Convenzione delle Nazioni Unite contro la desertificazione. Infine, con la sua ricerca agronomica e il sostegno a lungo termine al sistema internazionale della ricerca agronomica fornisce un importante contributo al miglioramento delle conoscenze tecniche nei settori dell’agricoltura e della sicurezza alimentare.
6 Ripercussioni
La norma costituzionale crea la base affinché la Confederazione possa reagire in maniera adeguata alle nuove condizioni quadro nel settore della sicurezza alimentare. Non vengono modificate le competenze attuali nei settori dell’agricoltura, della pianificazione del territorio e del diritto in materia di derrate alimentari. Le misure volte ad assicurare un approvvigionamento della popolazione in derrate alimentari prodotte in maniera sostenibile comprendono l'intera catena del valore e anche il consumo. L’accento è posto su condizioni quadro ottimali affinché gli attori possano assumersi le proprie responsabilità. I criteri di sovvenzionamento non vengono ampliati rispetto a quelli attuali. Siccome la nuova disposizione costituzionale mira a potenziare la competitività dell’agricoltura e della filiera alimentare, a lungo termine potrebbe determinare una riduzione dei costi.
7 Compatibilità con gli impegni internazionali
In quale misura il controprogetto diretto sollevi la questione della compatibilità con gli impegni internazionali dipende sostanzialmente dalle misure prese sulla base dell'articolo 102a. Gli impegni internazionali che la Svizzera si è assunta negli ambiti della produzione, della commercializzazione e della caratterizzazione delle derrate alimentari sono in relazione con quanto convenuto con l'Accordo del 15 aprile 199426 che istituisce l’Organizzazione mondiale del commercio. Vanno inoltre tenuti in considerazione gli impegni nei confronti dell’UE che scaturiscono dagli accordi bilaterali e gli accordi di libero scambio con Paesi terzi.
Nell’ambito del diritto OMC l’Accordo sull'agricoltura27 (accordo agricolo OMC) riveste una notevole importanza. Vanno tuttavia osservati anche i principi fondamentali del commercio mondiale di merci, contenuti nell’Accordo generale del 30 ottobre 194728su le tariffe doganali e il commercio (GATT). Nel quadro dell’accordo agricolo OMC la Svizzera ha assunto impegni in relazione all’accesso al mercato, fissandoli in elenchi degli impegni. Il regime d’importazione, con dazi e contingenti doganali, derivante dagli impegni in materia di accesso al mercato, consente d’importare quantitativi sufficienti di tutti i prodotti agricoli. La Svizzera è inoltre libera di fissare l’importo dell'aliquota di dazio effettivamente applicato a un livello inferiore rispetto all'aliquota di dazio convenuta e di estendere la portata dei contingenti doganali liberati oltre il quantitativo minimo stabilito nell’elenco degli impegni. Va osservato, a tal proposito, che in ogni caso il regime d’importazione applicato dalla Svizzera deve poter essere utilizzato allo stesso modo da tutti gli Stati membri dell'OMC. Nell'ambito dell'accordo agricolo OMC la Svizzera si è assunta impegni anche per quanto riguarda il sostegno interno e la concorrenza in relazione
25Committee on World Food Security (2014): International Agreement on Responsible
Investment in Agriculture and Food Systems
26 RS 0.632.20
27Allegato 1A.3, RS 0.632.20